Con quattro bronzi e una medaglia d’argento si chiude con successo l’esperienza dell’Associazione Cuochi di Gallura ai Campionati italiani di cucina di Rimini.
Il 18enne Giangiuseppe Frau di Arzachena, come riportato da Olbianova nei giorni scorsi, ha conquistato la medaglia d’argento con il suo “Baccalà in tre consistenze”.
Gabriella Sechi con il dessert “Terra madre” con frue (prima cagliata di pecora), fregola, fichi, e pompia, il tutto senza zucchero semolato, come vuole la tradizione, ha ottenuto una medaglia di bronzo. Gianluca Fronteddu di Siniscola ha presentato una “Millefoglie di filindeu, ricotta, pompia, corbezzoli, finocchietto selvatico e terrina di cacao al Mirto” salendo sul terzo gradino del podio.
Gli altri concorrenti galluresi, gli chef Michele Mattu e Giacomo Cicalò hanno puntato sui prodotti ittici dell’isola abbinati a prodotti di terra tipici, conquistando una medaglia di bronzo con “Triglia e finocchio allo zafferano e liquirizia” e “Muggine e carciofo”.
All’evento, riconosciuto dalla Worldchefs (Confederazione Mondiale dei Cuochi) e organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi (FIC) all’interno di Beer&Food Attraction, hanno partecipato 1500 cuochi che si sono sfidati nella cucina fredda e calda, pasticceria da ristorazione e cucina artistica; 16 team da tutta Italia; 45 giudici; 500 tra commissari, assistenti e personale organizzativo, oltre a giornalisti, esperti del settore, con 60 cooking show live.
“I Campionati della cucina italiana – dichiara il presidente dell’Associazione Agostino Simeone – rappresentano un appuntamento importantissimo del nostro settore, un banco di prova impegnativo per chiunque. Ci tengo a ringraziare tutti i colleghi che si sono messi in gioco, prestandosi a rappresentare il nostro territorio e l’istituto alberghiero di Arzachena, per essersi prodigato attivamente alla preparazione e alla partecipazione del giovane al concorso, per mezzo dei suoi docenti.
L’Associazione Cuochi Gallura vuole rappresentare tutte le ricchezze culinarie e professionali del nostro settore e continuerà a sviluppare attività che possano favorire i propri soci, ma anche le qualità intrinseche del territorio. Per questo – conclude Simeone – abbiamo già in programma una serie di manifestazioni e corsi di cucina che incrementino la consapevolezza nei professionisti del settore di poter dare tanto allo sviluppo della Gallura”.
































