Olbia 26 gennaio 2026 – La Rete dei Porti della Sardegna è presente per il ventesimo anno consecutivo al BOOT di Düsseldorf con un ampio stand istituzionale. La manifestazione è il più grande salone nautico indoor del mondo ed è un punto di riferimento internazionale per l’industria del diporto e il turismo nautico.
La partecipazione è realizzata in sinergia con l’Assessorato regionale del Turismo e rafforza il posizionamento della Sardegna come una delle principali destinazioni nautiche del Mediterraneo e come sistema portuale evoluto e integrato orientato alla qualità.
La presenza al BOOT rappresenta un’importante azione di promozione turistica e nautica dell’Isola fondata su un modello di rete che unisce i porti turistici in un sistema coordinato capace di offrire al diportista un’esperienza omogenea in termini di servizi accoglienza sostenibilità ambientale e qualità infrastrutturale.
Attualmente la Rete dei Porti della Sardegna riunisce 29 porti turistici associati distribuiti lungo l’intero perimetro costiero dell’Isola per oltre 8.300 posti barca complessivi. Un sistema in continua evoluzione destinato a crescere ulteriormente attraverso l’ingresso di nuove realtà portuali.
“La presenza al BOOT Düsseldorf conferma la maturità della Rete dei Porti della Sardegna come interlocutore affidabile nei contesti internazionali e come piattaforma di sviluppo per il turismo nautico la blue economy e la valorizzazione territoriale dell’Isola” dice Matteo Molinas.
“La collaborazione della Regione con la Rete dei Porti della Sardegna realtà storica della portualità turistica sarda è strategica per la promozione del turismo nautico nelle principali occasioni di incontro tra domanda e offerta e il BOOT Düsseldorf è certamente una di queste” dice Franco Cuccureddu.
































