Olbia 27 gennaio 2026 – Passeggeri bloccati a bordo della nave Grimaldi sulla tratta Livorno–Olbia a causa di un guasto alla rampa di accesso. Dalle 7:30 lo sbarco è stato impossibile, se non a piedi, e solo alle 10:00 il portellone è stato finalmente aperto, consentendo l’uscita dei mezzi e delle persone dopo oltre due ore di attesa.
Per tutta la mattinata non sarebbe stato presente personale di assistenza sul ponte interessato. Ai passeggeri sarebbero arrivati esclusivamente annunci intermittenti, limitati a comunicare l’attesa per l’apertura della rampa e a invitare alla pazienza, senza indicazioni sui tempi e senza spiegazioni dettagliate sul problema tecnico.
Con il protrarsi del blocco è cresciuto il malumore a bordo. Numerosi passeggeri segnalano visite mediche, appuntamenti e impegni di lavoro saltati a causa del ritardo. Fino a pochi minuti prima dell’apertura del portellone, secondo le testimonianze raccolte, nessuno sarebbe stato in grado di fornire risposte chiare sull’evoluzione della situazione.
Il disagio è stato aggravato anche dall’assenza di informazioni su eventuali soluzioni alternative. Tra i viaggiatori è stata evidenziata la mancata disponibilità di un sistema manuale o di emergenza per un impianto oleodinamico, elemento che avrebbe contribuito a prolungare l’attesa.
Il disservizio si è verificato al porto Isola Bianca di Olbia, principale scalo cittadino per i collegamenti marittimi, e ha riguardato una nave della compagnia Grimaldi, con ripercussioni sulle operazioni di sbarco e sull’uscita dal porto nelle prime ore della giornata.
































