★VIDEO★ Olbia. Solo posti in piedi al Museo per la serata/tributo dedicata a Pino D’Olbia organizzata nel giorno in cui avrebbe compito 88 anni dall’Archivio Mario Cervo e coordinata sul palco da Tommy Rossi. I tanti amici musicisti dell’artista scomparso lo scorso luglio lo hanno festeggiato come Pino avrebbe gradito: niente lacrime o facce tristi ma un vero inno alla gioia di vivere con ricordi allegri canzoni a squarciagola”.
Da “Welcome To Sardinia” a “Porto Rotondo e gli occhi tuoi”, da “Lettu e linna” ad “Amori e soldi” a “Bruna isolana” con un finale coinvolgente con l’inno all’appartenenza alla città felice: “Aiò Ajò“. Hanno suonato e cantato il Gruppo Isola, Tore Nieddu, Nicole Ruzzittu, Mauro Mibelli, Efix, Angelo Bonomo e MicheleBuono, il duo giovanissimo Simo e Sere, Lorena Pinna il poeta Andrea Columbano, Gianfranco Salis, Paoluccio Masala e la sua band, e tanti altri.
Nel corso della serata non sono mancati arrangiamenti importanti come una versione jazz di Porto Rotondo e gli occhi tuoi eseguita dal trio formato dai fratelli Budroni e Mauro Fiorentino.
Anedotti, ricordi, il suo connubio con Astro Mari, l’incontro con Paoluccio Masala, e poi tante battute sulla vita di Pino D’Olbia, al secolo Giuseppe Fadda, hanno divertito il pubblico in un bagno di olbiesità di cui Pino era straordinario interprete.
Presenti i familiari dell’artista con la moglie, Lina Masala, che non è voluta mancare all’evento in memoria del marito: “È stata una serata meravigliosa – ha detto Lina -. Se è vero che l’anima sopravvive alla morte quella di Pino era certamente qui a cantare con tutti i suoi amici”. Di seguito il video del travolgente finale sulle note di “Ajò Ajò”
































