PORTO ROTONDO. È stato presentato questa mattina, allo Yacht Club Porto Rotondo, Vita da aMare, il progetto dedicato all’inclusione sociale delle persone con disabilità.
Nato nel 2016 come un lungo fine settimana all’insegna del mare e della vela con l’obiettivo di far vivere ai ragazzi con disabilità un’esperienza di condivisione e autonomia, Vita da aMare si è trasformato in un progetto strutturato.
Tra le attività previste all’interno del calendario 2022, la Passeggiata del Vermentino, durante la Settimana del Vermentino, La Vela su Tavolara, escursione costiera in barca con guida esperte, una gita a Ollollai, una giornate di mototerapia su piste di motocross, Atuttosport, tra padel, corsa e calcio al Polo sportivo di Porto Rotondo, e la “Fattoria didattica”, evento alla scoperta del mondo rurale e di una corretta alimentazione.
Oggi, sabato 15 ottobre, si è tenuta la prima regata d’autunno dal molo di Porto Rotondo a Olbia mentre l’ultimo evento è in programma il 30 ottobre prossimo: la finale della regata Vita da aMare che si terrà in concomitanza con la tradizionale Regata dei legionari di Porto Rotondo.
“La manifestazione si ripete da più anni, nei quali tante sono state le iniziative che il Comune di Olbia ha fatto, ma questa è quella che maggiormente ci emoziona – ha detto l’assessore al Turismo, Marco Balata -. Quattro anni fa è stato fatto l’accordo con la Regione Lombardia per poter ospitare 130 ragazzi, grazie al connubio con Porto Rotondo e poi, dopo qualche mese, il Premio Brera come migliore manifestazione italiana di inclusione sociale, ho pensato: la città di Olbia ha vinto”. L’assessore ha ringraziato la delegazione di Polisportiva Olimpia, arrivata da Cagliari a sorpresa.
“È la più bella manifestazione a carattere sociale che abbiamo realizzato con la nostra amministrazione – ha commentato la presidente della commissione consiliare Servizi sociali, Maria Antonietta Cossu – che ci indirizza verso una nuova visione della disabilità, verso il superamento reale di tutte le barriere non solo fisiche ma anche culturali, considerando che dal mondo della disabilità abbiamo tanto da imparare”.
“Abbiamo iniziato questo percorso con le porte aperte. Siamo stati sempre inclusivi e siamo felici di poter dare, ancora una volta, il nostro contributo” ha commentato il presidente dello Yacht Club Porto Rotondo, Sandro Onofaro.
Secondo il presidente e fondatore della Polisportiva Olimpia di Cagliari, Carlo Mascia “si tratta di un’opportunità per far conoscere il mondo della disabilità che, in Sardegna, è una realtà importante con più di 33mila persone, cioè il 3 per cento della popolazione e più dell’8 per cento delle famiglie”.
Quest’anno i ragazzi di Vita da aMare hanno partecipato al concerto Back to the Future di Elisa, che ha incontrato una delegazione delle associazioni coinvolte nel progetto, e anche ai campionati mondiali di Aquabike.
Il progetto è patrocinato dal comune di Olbia, con il contributo della Fondazione di Sardegna, e il supporto dalle associazioni di volontariato Villa Chiara e Un incontro, Una speranza di Olbia e Polisportiva Olimpia di Cagliari, oltre che dalla Marina di Porto Rotondo e dai partner che sostengono l’iniziativa.

































