Olbia 4 novembre 2025 – La discussione sulla variazione di bilancio legata alla progettazione del tunnel e al futuro della sopraelevata ha acceso il confronto in consiglio comunale. Ivana Russu, capogruppo del Partito Democratico, ha criticato la mancanza di dibattito e la gestione accentrata delle decisioni da parte della maggioranza, mentre Pietro Carzedda, consigliere di Forza Italia, ha rivendicato la portata storica del progetto.
La variazione di bilancio, di circa 3 milioni e 300 mila euro, è stata presentata dall’assessore del Bilancio, Alessandro Fiorentino. “Quando si pensa a opere così importanti bisogna ragionare sull’equilibrio tra costi e benefici”, ha detto Russu, chiedendo che la città venga coinvolta nella definizione delle scelte. “Bisognerebbe parlare con i cittadini, sedersi in aula e studiare il problema. Noi oggi tutta questa analisi non l’abbiamo fatta”. La consigliera ha sottolineato che i fondi regionali “non hanno come oggetto l’abbattimento della sopraelevata, ma la ristrutturazione della statale 125”, aggiungendo che l’idea del tunnel “è una visione del sindaco sulla quale però manca un confronto”.
Russu ha anche richiamato l’attenzione sulla scarsità di occasioni di confronto istituzionale. “In questa città non abbiamo mai avuto un’occasione per discutere del traffico e di come intendiamo risolvere un problema che è qui e ora, non fra dieci anni”, ha detto, ricordando che “in altri Comuni della Sardegna le commissioni si riuniscono ogni quindici giorni, a volte ogni settimana, mentre a Olbia alcune si sono riunite una sola volta in sette anni”.
“La mancanza di dibattito – ha aggiunto – toglie al consiglio comunale la possibilità di esercitare un ruolo democratico. Tutto si decide nell’esecutivo ed è antidemocratico”. Russu ha chiesto la convocazione di una commissione dedicata alla viabilità cittadina per discutere “degli interventi urgenti, come l’allargamento della circonvallazione, lo svincolo per l’aeroporto e quello verso la Costa Smeralda”.
Dalla maggioranza è arrivata la replica di Carzedda, che ha difeso la scelta dell’amministrazione. “Questa opera rappresenterà per la nostra città un momento di svolta, un intervento che darà una nuova immagine a Olbia e nuove opportunità economiche”, ha affermato. Secondo il consigliere di Forza Italia, il tunnel e il futuro abbattimento della sopraelevata “consentiranno di utilizzare le due anse del golfo fino alla foce, aprendo nuovi spazi per la nautica e il turismo”.
Carzedda ha ricordato che l’idea risale agli anni in cui Silvio Berlusconi aveva previsto il finanziamento dell’opera, poi cancellato dai governi successivi. “Ora stiamo ripartendo e siamo orgogliosi di poterlo fare. Se siamo troppo veloci – ha concluso – chiediamo scusa, ma noi siamo fatti così: non ci perdiamo in chiacchiere e facciamo le cose”.
































