OLBIA. È stata questione di pochi istanti. Erano in due, abilissimi e di certo non alle prime armi. Sono entrati in negozio con indosso delle maglie oversize e si sono diretti verso l’angolo dei giubbotti costosi. Poi mentre, uno dei due faceva da scudo, l’altro, dietro di lui, afferrava un Balmain del valore di circa 3mila euro e se lo legava intorno alla vita, nascondendolo sotto la sua t-shirt enorme.
Il fatto risale a domenica scorsa, 18 agosto. Quando il personale dell’outlet Tendenze, in zona Basa, si è reso conto di quanto accaduto era ormai troppo tardi. “Abbiamo visto tutta la scena dalle telecamere – racconta il responsabile del punto vendita, Davide Deiana – e non potevamo credere ai nostri occhi. I due signori, di circa 55 anni, erano stranieri ma parlavano bene l’italiano. Facevano i simpatici. Quando quello con il giubbotto è uscito dal negozio, l’altro ha fatto suonare l’allarme passandoci vicino con un borsello. Un escamotage per confonderci.
Il giorno dopo – continua – stavo pranzando vicino al nostro secondo negozio che si trova in corso Umberto. Ho riconosciuto uno dei due signori, poco distante, e ho immediatamente avvisato i colleghi dicendo loro che sicuramente lui e il complice sarebbero entrati da lì a poco. E così è stato ma i ladri si sono resi conto che li avevamo riconosciuti e sono andati via rapidamente”.
I due sono saliti su una Fiat Punto e il responsabile del punto vendita li ha inseguiti. “Mi sono messo davanti alla macchina, volevo delle spiegazioni, ma se non mi fossi spostato mi avrebbero certamente investito perché non avevano scrupoli. Ho fatto giusto in tempo a scansarmi”.
Davide Deiana, che ha già presentato denuncia ai Carabinieri per il furto subìto, nella giornata di domani ne sporgerà una seconda per tentata lesione. “Mi auguro – dice – che vengano identificati ma potrebbero essere già andati via da Olbia. È possibile che stiano mettendo in atto la stessa strategia in altri negozi della Sardegna”.
































