★VIDEO★ OLBIA. La comunità olbiese è rimasta scioccata per le circostanze della morte di Maurizio Pirredda, 54enne olbiese, laureato in Economia e Commercio e in passato impiegato presso la ASL di Olbia. L’ipotesi più probabile, in attesa dell’esito delle indagini dei Carabinieri di Alà dei Sardi disposte dalla Procura della Repubblica, è che l’uomo sia caduto dalla sua Ducati mentre percorreva un tratto di strada pieno di buche, gradini e trappole continue, già in passato sotto accusa per numerose cadute di diversi motociclisti. La salma sarà sottoposta a esame autoptico presso la struttura della ASL di Sassari.
Il sindaco di Alà dei Sardi, Francesco Ledda, non intende assistere passivamente a quella che sembrerebbe “una morte annunciata”. “Oggi incontrerò i funzionari della Provincia di Sassari che mi hanno assicurato il loro immediato impegno per risolvere la situazione – dichiara Ledda – ma nel frattempo credo che chiuderemo la strada. Del resto, altri motociclisti sono caduti e hanno riportato diverse ferite e fratture in quel tratto. Sono mesi che molti automobilisti scelgono di attraversare il paese pur di non percorrere quella strada”.
Maurizio Pirredda, molto conosciuto in città, figlio di un ex presidente dell’Istituto Panedda, esperto motociclista, rientrava dall’Ardia di Sedilo e viaggiava lungo quel tratto di strada in direzione Olbia. Dopo l’incidente, i Carabinieri di Alà, coordinati dal comandante di Ozieri, Gabriele Tronca, hanno effettuato i rilievi e documentato per immagini lo stato della strada. Elementi che fanno parte del fascicolo aperto dalla Procura di Sassari.
Intanto, il fratello e la madre della vittima attendono il nulla osta del magistrato per programmare i funerali. Di seguito il servizio ⬇️
































