OLBIA. Saranno due gli appuntamenti organizzati dalla Asl Gallura dedicati alla formazione e alla medicina del territorio. Il primo, il Congresso regionale dell’Aogoi, l’associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, è in programma venerdì 21 ottobre, a partire dalle 8:30, all’Hilton Hotel.
Tra i temi al centro del convengo, la sicurezza dei presidi ospedalieri attraverso la formazione continua del personale e l’accesso alle cure senza le disuguaglianze causate dalla provenienza territoriale. L’evento è organizzato in collaborazione con Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) e Agite (Associazione Ginecologi Territoriali).
Previsti in apertura i saluti del direttore generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, e del direttore sanitario dell’azienda, Raffaele Defazio.
«Quest’anno ci concentreremo principalmente sulla medicina personalizzata – ha dichiarato spiega il dottor Giangavino Peppi, direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Olbia, segretario regionale dell’Aogoi -. Partiremo dal presupposto che le pazienti devono considerare l’ospedale come unico punto di riferimento solo nella fase acuta ma per il resto tocca a noi doverle supportare direttamente sul territorio”.
Tra gli approfondimenti anche quello sulla diagnosi ecografica delle masse ovariche, in particolare sull’endometriosi, una patologia per la quale non esistono né percorsi di prevenzione né percorsi di cura univoci.
Sabato 22 settembre, nel centro di simulazione del presidio ospedaliero olbiese, sede del XII Corso Gallurese di Ginecologia e Ostetricia, verrà affrontato il tema della gestione delle emergenze ostetriche per le patologie tempo-dipendenti che possono causare mortalità materna e neonatale. L’incontro è fissato a partire dalle 8.15.
































