Olbia 15 gennaio 2026 – L’Olbia Calcio 1905 annuncia la nomina di Ninni Corda come nuovo direttore dell’area tecnica. La comunicazione ufficiale è arrivata nella giornata di giovedì 14 gennaio e segna l’avvio operativo della nuova fase societaria dopo il recente cambio di proprietà.
Ninni Corda entra in società senza cappelli sulla testa con il compito di contribuire alla costruzione e allo sviluppo del progetto sportivo, mettendo a disposizione competenze, esperienza e una visione strategica maturata in anni di attività nel calcio professionistico. Da oggi, dunque, il manager non ha più scuse e potrà dimostrare il suo valore sterzando a 180 gradi per invertire la deriva dell’Olbia calcio che fino a pochi giorni fa sembrava vicina alla ghigliottina sportiva.
Nel corso della sua carriera ha conquistato oltre nove campionati e ha ricoperto ruoli di primo piano in club come Como FC, Foggia, Savona, Tempio e Alghero. Il suo percorso comprende anche un’importante esperienza internazionale come responsabile dello scouting internazionale del CD Leganés nella stagione 2016/2017.
La nomina del nuovo direttore dell’area tecnica arriva mentre si chiariscono i contorni della trattativa che non si è conclusa con S&TI. Sempre oggi, 15 gennaio, con una nota diffusa da S&TI, Romi Fuke ha spiegato le ragioni dello stop al percorso di acquisizione, respingendo l’idea di una rinuncia e definendo la decisione come un atto di responsabilità.
Secondo quanto riferito, l’assenza di un bilancio approvato e di un quadro contabile definitivo non avrebbe consentito di completare le verifiche economico-finanziarie necessarie per un’operazione ritenuta responsabile. La mancanza di dati certi e consolidati viene indicata come l’elemento determinante che ha impedito di andare avanti.
Nel documento vengono inoltre evidenziate criticità nella gestione della trattativa da parte di Swiss Pro Promotion, con riferimento a una carenza di trasparenza documentale e a modalità di interlocuzione giudicate non in linea con i criteri di chiarezza e correttezza richiesti in operazioni di questa natura. Un quadro che, secondo S&TI, sarebbe stato ulteriormente complicato dall’ufficializzazione del cambio di proprietà mentre il confronto era ancora in corso.
S&TI ribadisce anche che l’ipotesi di strutturare l’operazione sul solo perimetro sportivo aveva una finalità tecnica, orientata alla sostenibilità del progetto e alla tutela della continuità sportiva, e che tale impostazione era già stata condivisa nelle fasi iniziali del dialogo.
Nel passaggio conclusivo viene espresso un ringraziamento alla tifoseria e a chi ha creduto nel progetto, sottolineando che la scelta di fermarsi è stata assunta per rispetto del club e della comunità sportiva. Allo stesso tempo viene manifestato sostegno alla nuova proprietà, con l’auspicio che possa valorizzare al meglio l’Olbia Calcio 1905 e consentire alla squadra di ripartire con serenità dopo mesi segnati da forte incertezza.
































