Prosegue la scia negativa dei bianchi che perdono anche nella trasferta di Anzio. La squadra di Amelia, dopo un primo tempo autorevole chiuso in vantaggio con gol di De Grazia, riesce a complicarsi la vita per via dell’espulsione di Costanzo proprio sullo scadere dei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa i gol di Di Mino e Gori fissano il risultato sul 2 a 1per l’Anzio.
La sfida tra Anzio e Olbia potrebbe sembrare una partita qualunque di quarta divisione, se non fosse per il peso della classifica che impone pressioni diverse, soprattutto per i galluresi. Il cammino degli olbiesi, partiti con l’obiettivo di dominare la classifica, è infatti deludente: tre partite disputate, due sconfitte e un pareggio. Anche se si possono discutere le circostanze che hanno portato a questi risultati, i numeri parlano chiaro e non lasciano margine di errore, almeno per il momento.
La gara inizia con l’Olbia che sembra voler dettare il ritmo del gioco. Gli uomini di Amelia sono ben disposti in campo e seguono i tempi scanditi da De Grazia, con Arboleda e Costanzo che si muovono bene sulle fasce laterali.
La prima vera occasione si registra al ventiduesimo minuto, quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marie Sainte arriva una frazione di secondo in ritardo per impattare il pallone.
I padroni di casa si rendono pericolosi solo alla mezz’ora: Di Mino, dal limite dell’area, lascia partire un tiro a giro che termina poco sopra la traversa della porta difesa da Di Chiara. Cinque minuti più tardi, l’Anzio beneficia di una punizione, Bartolotta si incarica della battuta e sfiora il gol con un tiro che finisce di poco a lato. Sul successivo ribaltamento di fronte, l’Olbia ottiene un calcio di punizione; sugli sviluppi dell’azione, i bianchi trovano il gol, ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco di Marie Sainte.
I bianchi continuano a controllare bene il gioco, facendo girare palla nella metà campo avversaria e cercando di cogliere di sorpresa i padroni di casa. Al quarantesimo, De Grazia tenta un tiro a sorpresa dalla distanza mentre a due minuti dalla fine del primo tempo, Di Chiara blocca con sicurezza un tiro di Falasca appena entrato in area.
La supremazia territoriale dell’Olbia viene concretizzata al quarantacinquesimo, quando De Grazia raccoglie in area un passaggio filtrante di Staffa e porta in vantaggio i galluresi. Tuttavia, poco dopo, Costanzo colpisce un avversario con una gomitata al volto e l’arbitro non ha dubbi: estrae il cartellino rosso, lasciando l’Olbia in dieci uomini.
Si conclude così il primo tempo, con i ragazzi di Amelia padroni del campo e in vantaggio grazie a De Grazia, ma penalizzati dall’ingenuità di Costanzo, che lascia la squadra in inferiorità numerica per il secondo tempo.
All’inizio della ripresa, la squadra di casa pressa fin da subito alla ricerca del pareggio. Dieci minuti dopo, trova il gol grazie a Di Mino, che entra in area sulla sinistra e, con un preciso diagonale, batte Di Chiara; per i bianchi è tutto da rifare. Passano pochi minuti e Scafidi sfugge al controllo del suo marcatore, si presenta in area, calcia con sicurezza, ma Di Chiara para ed evita la capitolazione.
Forte della superiorità numerica, l’Anzio si fa avanti con spavalderia. Di Chiara, in due occasioni, sventa la minaccia, deviando in angolo.
La partita ora assume ora i ritmi e i contorni di un assedio nella metà campo dell’Olbia, con i padroni di casa che premono costantemente alla ricerca del gol della vittoria, sfiorando più volte il vantaggio. In questa fase, il vero protagonista è Di Chiara, che evita il peggio in diverse situazioni. Tuttavia, all’84º minuto, non può nulla quando Gori, appena entrato, insacca un delizioso passaggio di Di Mino. Anzio 2, Olbia 1.
La partita si chiude praticamente qui, con l’Olbia che incassa la terza sconfitta su quattro partite, giocando il secondo tempo in inferiorità numerica a causa di una sciagurata gomitata di Costanzo ai danni di Sirignano, dopo aver chiuso in vantaggio un primo tempo autorevole. Sicuramente, con le squadre al completo, avremmo assistito a un’altra partita. Adesso, per la società bianca “made in Svizzera”, è arrivato il momento delle decisioni importanti.
Anzio: Perna, Bartolocci (59° Bertucci), Sirignano ©, Buatti, Galati (74° Valentini), Falasca, Maini, Paglia, Di Mino, Bartolotta, Scaffidi (64° Gori). A disposizione: Testagrossa, Fusaroli, Falconio, Di Marino, Fusco, De Maio, Bertucci. Allenatore Mario Guida.
Olbia: Di Chiara, Marie Sainte, Gonzales, Lucarelli (85°Maspero), Costanzo, De Grazia, Furtado, Staffa (69° Santi), Yanovsky (69° Rizzi), Rizzo, Arboleda©. A disposizione: Rizzitano, Anelli, Totti, Putzu, Chazarreta, Marroni. Allenatore Marco Amelia.
Arbitro Adam Collier di Gallarate.
Ammoniti: Scaffidi (A), Marie Sanite (O), Di Mino (A), Bartolotta (A), Santi (O), De Grazia (O)
Espulsi: Costanzo (O)
Calci d’angolo: 5 a 4 per l’Olbia.
Risultati
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