BUDDUSÒ 19 giugno 2025 – La comunità di Buddusò non si dà pace per la tragica scomparsa di Pietro Bua, l’imprenditore 73enne morto nella segheria di granito di famiglia. E ora il sindaco Massimo Satta annuncia il lutto cittadino in concomitanza con i funerali.
La tragedia si è consumata ieri intorno alle 15:00. L’imprenditore, sebbene in pensione da tempo insieme ai fratelli, si recava spesso sul posto per osservare i lavori e intrattenersi con i dipendenti e i familiari impegnati nella gestione dell’attività estrattiva, oggi nelle mani delle nuove generazioni.
Ieri Bua aveva raggiunto la segheria per fare qualche chiacchiera. Mentre si trovava all’esterno un blocco di granito in fase di taglio si è improvvisamente staccato, travolgendolo. L’intervento dei soccorritori del 118 è stato immediato ma all’arrivo i sanitari non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita.
I funerali non sono ancora stati fissati perché il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo dell’imprenditore per accertare le cause esatte della morte. Solo dopo gli esiti dell’esame autoptico si potrà stabilire la data delle esequie.
Il sindaco Satta ha già annunciato la proclamazione del lutto cittadino in concomitanza con i funerali. “Pietro era una persona voluta bene da tutto il paese – ha dichiarato il primo cittadino -. Stava con grandi e giovani, con tutti. È stato un grande lavoratore, lui e la sua famiglia. Con i suoi fratelli ha creato una bella azienda prima come cava e poi come segheria. Era una persona molto solare e simpatica. Stava con tutti e partecipava spesso agli spuntini con gli amici. Un amico nel momento del bisogno. Veramente una persona bella. Tutto il paese è ancora incredulo e quando saranno svolti i funerali proclameremo il lutto cittadino”.
Satta, visibilmente provato, si è recato subito sul luogo della disgrazia: “È stato un colpo durissimo per me, per l’amministrazione comunale e per l’intero paese. Pietro era una persona stimata, un lavoratore instancabile, un punto di riferimento per tutti noi”.
L’imprenditore era molto conosciuto a Buddusò e la sua scomparsa ha lasciato sgomenta l’intera comunità. Era conosciuto come un grande artigiano e ha trasmesso l’arte della lavorazione del granito anche ai suoi figli che oggi portano avanti il lavoro del padre. Una sua figlia ha lavorato in municipio, dimostrando lo stesso impegno e la stessa serietà trasmessi dal padre.
































