★VIDEO★ Giacomino Fois, 80 anni, ha scoperto tardissimo, e per caso, il suo talento per la velocità sulla bicicletta. A 20 anni si è reso conto di essere portato per lo sport di Coppi e Bartali dopo aver staccato in scioltezza un suo amico che si allenava regolarmente. “Lui con la bici da corsa e io con una bicicletta da passeggio – racconta -. Se batto lui vuole dire che posso correre anche io”.
E così ha comprato una bicicletta da vero ciclista e a 22 anni a cominciato ad allenarsi. Si appuntava il suo ruolino in un quadernetto dove riportava frequenza cardiaca (ovviamente rilevata a mano) e chilometri percorsi. “In un ano sono arrivato a correre 23 mila km!”
Da allora Giacomino Fois ha cominciato a collezionare vittorie su vittorie. “Vincevo 20 mila lire e li mettevo da parte per la famiglia”. A quella età, infatti, Giacomino era già sposato. Avrà sette figli. Gara dopo gara, traguardo dopo traguardo (a pagamento, come i premi della montagna) arrotondava lo stipendio di manovale prima e di operaio della Palmera dopo.
“Il ciclismo mi ha aiutato a farmi la casa”, ha detto ai nostri microfoni. Muscoli d’acciaio e fibra d’altri tempi, Giacomino Fois, malgrado sia uscito solo ieri dall’ospedale in seguito al terzo intervento al cuore, non è voluto mancare alla festa della “sua” Terranova e noi l’abbiamo intervistato: di seguito il video ►
































