La condivisione intesa come simbolo di pace e integrazione, come scambio di idee e culture differenti. È questo il titolo dell’installazione artistica realizzata nella scalinata della chiesa di Santa Lucia dal pittore Giorgio Casu, inaugurata ieri sera ad Arzachena.
La scalinata della chiesa di Santa Lucia è diventata negli anni una delle principali attrazioni del centro gallurese. Uno dei luoghi più visitati dai turisti dal 2016, quando nella scalinata venne realizzata la prima installazione artistica, con un successo clamoroso e quasi inaspettato.
L’artista di San Gavino per la seconda volta ha realizzato l’opera della scalinata, composta da 74 tavole in legno che compongono un dipinto raffigurante Alice, una donna che mostra le proprie passioni e la propria identità.
“Il titolo dell’opera è condividere perché la condivisione non va data per scontata – afferma l’artista -. Non è scontata la condivisione dei popoli, perché le guerre non sono mai finite e l’uomo non ha mai vissuto in un mondo di pace”.
La farfalla in bianco e nero presente sulla scalinata rappresenta proprio questo concetto, ispirandosi, anche nei colori, alla Guernica di Picasso. Elemento fondante dell’opera è il libro tenuto fra le braccia da Alice, che reagisce al dolore con la conoscenza.
“L’installazione artistica del pittore Giorgio Casu è un intervento di arte urbana – dichiara la delegata alla cultura Valentina Geromino durante l’inaugurazione -. Quest’opera vuole oltrepassare i confini del nostro paese e rappresentare un omaggio alla speranza, intesa come forza rivoluzionaria. Per questo motivo è dedicata a tutte le donne, ma in misura particolare alle donne iraniane che tutti i giorni lottano per vedere riconosciuti i propri diritti”.

































