Ischia chiama, Olbia risponde. Con questo motto i volontari della Croce Bianca olbiese sono partiti, lo scorso 4 dicembre, a Casamicciola per offrire supporto alla gente del posto e ai colleghi nelle difficili operazioni di liberazione delle case e delle strade dal fango.
“Tragedie come quella accaduta ad Ischia alcuni giorni fa dove hanno perso la vita intere famiglie con bambini – dichiarano dalla Croce Bianca – ci riportano inevitabilmente ai giorni dell’incredulità e del dolore a causa degli effetti dell’alluvone abbattutosi ad Olbia nel 2013.
Quando il dolore provato è comune, i cuori si uniscono con un unico obiettivo: risollevarsi, raccogliere le macerie e mettere le basi per una nuova ricostruzione di se stessi e delle cose distrutte”.
Il viaggio in nave verso la terraferma è stato offerto dalla compagnia Tirrenia. “Abbiamo dato un piccolo contributo ad una popolazione che è stata colpita da un terribile evento – dice il presidente della Croce Bianca Michael Milo – e la cosa che ci ha toccato maggiormente è la forza di volontà e il coraggio delle persone che, nonostante la tragedia, hanno voglia di lottare e ricominciare.
L’amore che la popolazione di Casamiccola ha ricevuto dall’Italia intera sarà il primo mattone dal quale ripartire”.
































