Olbia 15 gennaio 2026 – Un confronto che punta a ridefinire le politiche di sviluppo del Nord Sardegna. L’incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri tra Confcommercio-Confturismo e Geasar-Sogeaal ha posto le basi per una nuova strategia territoriale fondata sul ruolo centrale degli aeroporti di Olbia e Alghero come leva economica e infrastrutturale per l’intera area.
Al centro del dibattito il superamento della logica di competizione tra scali e l’avvio di una gestione coordinata, descritta come un vero e proprio sistema aeroportuale unico a due piste. Una visione che mira a rafforzare la massa critica e la capacità di interlocuzione con i vettori, presentando il Nord Sardegna come un’unica porta di accesso ai mercati nazionali e internazionali.
Il legame tra aeroporti e territorio è stato il fulcro dell’intervento di Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar e Sogeaal, che ha illustrato agli imprenditori presenti la necessità di una governance integrata. “Gli aeroporti non sono più semplici infrastrutture di transito, ma i principali terminali delle relazioni economiche e culturali di un territorio – ha affermato -. La sfida del 2026 è consolidare un sistema aeroportuale unico per il Nord Sardegna che possa garantire stabilità operativa e investimenti infrastrutturali ambiziosi. Solo attraverso una programmazione integrata dei voli e dei servizi possiamo offrire alle compagnie aeree un interlocutore solido e al territorio una connettività che duri tutto l’anno, abbattendo finalmente le barriere della stagionalità”.
Sulla stessa linea Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio di Sassari e di Federalberghi Nord Sardegna, che ha evidenziato le ricadute dirette della gestione aeroportuale sull’economia locale. “Il successo delle nostre strutture alberghiere è strettamente correlato alla capacità di attrazione degli scali di Alghero e Olbia – ha dichiarato -. I dati record che abbiamo registrato non sarebbero possibili senza un lavoro di squadra con Sogeaal e Geasar. Gli imprenditori chiedono che questo legame si rafforzi ulteriormente: lo sviluppo territoriale passa per la qualità dei collegamenti. La nostra missione è far sì che il turista che atterra in Sardegna trovi un sistema pronto ad accoglierlo non solo in aeroporto, ma in ogni anello della catena del valore, garantendo ricadute positive dirette per le imprese del commercio e del turismo”.
L’incontro si è chiuso con l’impegno condiviso ad avviare tavoli tecnici periodici per monitorare i flussi e definire strategie comuni di crescita. In questo quadro, il rafforzamento dello scalo di Alghero viene indicato come elemento strutturale di un progetto che individua nell’aeroportualità uno dei pilastri del futuro economico dell’isola.
































