Olbia, 10 ottobre 2025 – Si è insediato ufficialmente il Consiglio della Provincia Gallura Nord Est Sardegna, che ha tenuto la sua prima seduta nell’aula di via Nanni, sede dell’ex Provincia di Olbia Tempio. Una giornata definita da tutti “storica”, segnata da emozione, consapevolezza e un forte richiamo all’unità di intenti.
Il presidente Settimo Nizzi, dopo il giuramento sulla Costituzione italiana, ha aperto la seduta con la lettura dei primi atti ufficiali, annunciando la nomina della vicepresidente Maria Paola Aisoni, vicesindaca di Tempio Pausania, e del capogruppo consiliare Francesco Lai, sindaco di Loiri Porto San Paolo.
“È un grande onore poter giurare per rappresentare, dopo anni, un consesso democratico – ha detto Nizzi –. Siamo qui per lavorare e chiacchierare poco. Quello che ci aspetta è un lavoro duro: dobbiamo rimettere in piedi una Provincia passata da circa 150 dipendenti, quando fu soppressa, agli attuali circa 60. Alcuni possono aver pensato che questa fosse un’operazione di facciata, ma in questo Consiglio c’è la reale volontà di lavorare tutti insieme”.
Il presidente ha poi richiamato la necessità di fare squadra, sottolineando la complessità di un ente che, secondo la legge attuale, “obbliga sindaci e amministratori a essere impegnati su due fronti contemporaneamente. Non abbiamo velleità di andare contro qualcuno – ha proseguito –. Vogliamo raggiungere obiettivi importanti tutti assieme. Non possiamo risolvere subito tutti i problemi di viabilità, scuole e ambiente, ma faremo delle scelte condivise, con una programmazione biennale. Nessuno si senta escluso: siamo qui per dare risposte ai cittadini”.
La neo vicepresidente Maria Paola Aisoni ha sottolineato il senso di responsabilità: “Questa nomina è importante perché tutte le decisioni sono state prese all’unanimità. È un riconoscimento alla città di Tempio per la sua forte identità. Come ha detto il presidente, auspichiamo una legge che restituisca ai cittadini il diritto di voto. Intanto dobbiamo far capire l’importanza strategica di questo ente, che rappresenta un ponte tra i comuni – spesso baluardi disarmati – e la Regione”.
Nel corso della seduta si sono alternati gli interventi dei sindaci e consiglieri del territorio. Tutti hanno rimarcato il valore dell’unità, elemento ritenuto indispensabile per far rinascere la Provincia e rafforzare la rappresentanza gallurese. “L’unico territorio che meritava di essere Provincia – ha detto Francesco Lai – lo sta dimostrando non solo a livello politico ma anche economico e sociale. Abbiamo trovato l’unità senza promesse di incarichi: è un impegno gratuito, che dà valore alla nostra coesione. Bene ha fatto la Regione a togliere i commissari e restituire rappresentanza all’ente”.
Il messaggio condiviso da tutti i presenti è stato chiaro: “Solo uniti si può essere forti”. L’impegno comune sarà quello di superare divisioni e appartenenze politiche per costruire una Provincia capace di incidere realmente sui temi del territorio: trasporti, viabilità, sanità, scuola, ambiente e contrasto allo spopolamento.
“Dobbiamo riconquistare il favore della gente – ha dichiarato il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda –. Tutti dobbiamo sentirci cittadini di questo territorio e rappresentare uniti tutti i 26 comuni che lo compongono”.
A richiamare la centralità dei servizi essenziali e la necessità di sostenere i piccoli centri è stato anche il sindaco di Oschiri Roberto Carta, che ha evidenziato “le difficoltà della sanità locale e il rischio di spopolamento che colpisce le comunità dell’interno”.
Il Consiglio provinciale, chiamato ora a definire le prime linee operative, è composto da: Anna Letizia Addis (Alà dei Sardi), Antonio Addis (Budoni), Maria Paola Aisoni (Tempio Pausania), Roberto Carta (Oschiri), Maria Antonietta Cossu (Olbia), Francesca Dongu (Luogosanto), Michele Fiori (Olbia), Francesco Lai (Loiri Porto San Paolo), Federica Santina Porcu (La Maddalena) e Roberto Ragnedda (Arzachena).

































