Olbia 19 settembre 2025 – “Oggi siamo qui per portare la nostra solidarietà alla popolazione palestinese che è vittima di un genocidio”. Con queste parole il segretario generale della Cgil Gallura, Danilo Deiana, ha aperto il sit-in per Gaza organizzato davanti all’aeroporto di Olbia, punto scelto per garantire la massima visibilità all’iniziativa.
La manifestazione, che ha visto la partecipazione di Anpi, diverse associazioni e del consigliere regionale del M5s Roberto Li Gioi, si inserisce nelle mobilitazioni nazionali promosse dal sindacato. Gli obiettivi sono la cessazione immediata delle operazioni militari a Gaza, l’apertura di corridoi umanitari, il riconoscimento dello Stato di Palestina e la sospensione degli accordi commerciali e militari con Israele.
“Non si può costruire la pace con la guerra – ha ribadito Deiana -. Serve il dialogo e in questo dovrebbero essere le istituzioni a farsi portatrici di pace. Oggi purtroppo stiamo sentendo venti di guerra provenienti da tutto il mondo e questo deve farci preoccupare”.
Il segretario ha richiamato l’attenzione sul rischio di indifferenza: “Crediamo ci sia la necessità di ritornare a essere solidali nei confronti delle persone. Questa cosa un po’ sta mancando e noi siamo qui perché la collettività si renda conto di quello che accade a Gaza, ma che potrebbe accadere a chiunque di noi”.
Danilo Deiana ha infine rivolto un attacco diretto al governo guidato da Giorgia Meloni: “Qualche settimana fa a Olbia manifestanti pacifici che solidarizzavano con il popolo palestinese hanno ricevuto un foglio di via. È un fatto grave, perché viviamo in democrazia e ogni cittadino deve essere libero di manifestare il proprio pensiero. Il governo non sta prendendo posizione e così facendo asseconda le politiche di genocidio portate avanti da Netanyahu”.

































