Sessanta stalli per camper ma zero servizi. Il comune di Olbia sceglie la linea dura contro il turismo itinerante e vara un’area di sosta essenziale, senza carico e scarico acque. Una strategia che punta a rispettare gli obblighi normativi mantenendo le distanze dal fenomeno camperista.
Il sindaco Settimo Nizzi ha illustrato il progetto che diventerà operativo entro il prossimo 30 giugno. “Abbiamo realizzato i nuovi stalli per la sola ed esclusiva sosta, in zona Basa – ha spiegato il primo cittadino -. Chi ne usufruisce non può scaricare assolutamente niente”.
La tariffa è di 1,50 euro per le prime dieci ore, poi scatta il forfait giornaliero da 15 euro. Una formula che trasforma il parcheggio in un punto di transito piuttosto che in una meta di soggiorno. “Non si tratta di turismo su camper, non abbiamo cambiato idea. È una semplice area di sosta – ha precisato Nizzi -. Dal punto di vista normativo bisogna garantire un’area di sosta, ma non certo con tutto il carico, scarico e quant’altro”.
L’amministrazione comunale rafforza anche i controlli sui rifiuti con sei nuove aree mobili che saranno presidiate da personale dedicato. “Avremo controlli per 18-20 ore al giorno. Spazi sempre vigilati per evitare che la gente continui a buttare spazzatura ovunque”.
Il pacchetto anti-degrado sarà completato entro fine giugno, quando Olbia avrà la sua area camper minimalista: un parcheggio a pagamento senza fronzoli, pensato per chi deve sostare ma non per chi vuole soggiornare.

































