ARZACHENA. Il ricordo di Masino Casula continua a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto. Originario di Telti, a soli 14 anni iniziò a lavorare nel prestigioso hotel Luci di la Muntagna a Porto Cervo, per poi passare al Tennis Club e infine all’Hotel Cervo, dove diventò un punto di riferimento assoluto nel settore della manutenzione alberghiera. Scomparve nel 2013, a 59 anni, a causa di una malattia improvvisa e incurabile. Il suo nome è ancora oggi sinonimo di professionalità e dedizione.
In sua memoria, sabato 22 e domenica 23 marzo ad Arzachena si svolgerà la 12ª edizione del memorial, organizzata dal Gallura Shooting Club, affiliato alla Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo. L’evento, reso possibile grazie all’impegno di Gianni Stara, ex radiomobilista dei Carabinieri di Olbia e grande amico di Casula, ospiterà la quarta prova del Campionato Federale MA-9, con 90 atleti provenienti da tutta la Sardegna e dalla Liguria, pronti a sfidarsi su otto esercizi tecnici e impegnativi. Una competizione di alto livello che metterà in palio l’accesso alle qualificazioni per il National Federale, previsto a maggio a Sommariva del Bosco (Cuneo), dove i migliori tiratori italiani e internazionali si contenderanno il titolo.
Il tributo a Masino Casula non si fermerà al poligono: domenica 30 marzo è in programma una pedalata di 40 chilometri attraverso i paesaggi della Gallura, organizzata da Carlo Pitzalis e a sostegno dell’Ail. Il percorso di “Gaddhura bedda” partirà dalla chiesa campestre di Santa Teresina, toccherà Monte Moro, fino a valle. Si rientrerà poi al punto di partenza, dove i partecipanti condivideranno il pranzo in un clima di amicizia e passione sportiva. La quota di partecipazione è di 25 euro. Due eventi di sport per ricordare non solo il professionista ma soprattutto l’uomo che ha lasciato un segno indelebile nella sua comunità.
































