Il minuto di raccoglimento rotto dall’emozione e da un lungo applauso, il consiglio comunale al completo con un dress code da cerimonia ufficiale e l’aula consiliare gremita con autorità civili, militari e religiose unite alla comunità locale sono i dettagli di una serata che rimarrà nella storia di Arzachena.
Il consiglio comunale straordinario, convocato ieri in seduta pubblica e aperta per l’omaggio a Karim Aga Khan IV, è stata la prima celebrazione ufficiale in memoria del principe che ha cambiato radicalmente la storia di Arzachena e della Gallura. In prima fila gli ex sindaci Piero Filigheddu, Tino Demuro, Battista Orecchioni, Giovanna Pileri e Pasquale Ragnedda.
Alle loro spalle i primi cittadini di Palau, La Maddalena, Loiri Porto San Paolo, Tempio Pausania e l’assessore Vanni Sanna in rappresentanza del comune di Olbia.
Sui banchi del consiglio comunale presenti, oltre agli amministratori del comune smeraldino, il vicepresidente della Regione Sardegna Giuseppe Meloni, l’amministratore straordinario della Provincia Gallura Rino Piccinnu, il presidente e amministratore delegato di Smeralda Holding Franco Carraro e Mario Ferraro, il segretario dello Yacht Club Costa Smeralda Edoardo Recchia e il parroco di Stella Maris don Giorgio Diana.
“Il principe Aga Khan diceva sempre che la gentilezza che ha trovato in Sardegna non l’ha trovata in nessun’altra parte del mondo – ha affermato il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda – e questo spiega bene il suo amore per la nostra terra”. Un amore ricambiato e incondizionato quello dei galluresi, non sempre compreso appieno nel resto della Sardegna.
“Riscontro difficoltà a trasmettere quello che noi galluresi sentiamo – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Sardegna Giuseppe Meloni – e le critiche arrivano soprattutto da chi non conosce la storia della Costa Smeralda. Il modello Costa Smeralda va spiegato meglio, soprattutto ai sardi”.
L’onorevole Gian Piero Scanu, sindaco di Olbia dal 1985 al 1994, ha rimarcato questo punto in maniera ancora più netta. “Ancora oggi molte persone pensano che la Gallura sia un territorio dedito al vizio e al lusso ma a loro ricordo che decine di migliaia di persone in Gallura hanno trovato ospitalità e un rimedio all’emigrazione”.
Molteplici gli interventi nel corso della serata, intervallati da video che hanno ricordato la storia di Karim Aga Khan e il progetto della Costa Smeralda.
Il consigliere Rino Cudoni ha affermato di essere un figlio della Costa Smeralda, auspicando una ripresa del progetto di sviluppo, tuttora incompiuto, e un nuovo impegno sul territorio dei figli del principe Rahim e Zahra.
Il presidente della Smeralda Holding Franco Carraro ha annunciato che la figura di Karim Aga Khan verrà ricordata e celebrata adeguatamente con eventi e manifestazioni organizzate in collaborazione con le istituzioni.
Toccante il ricordo dell’ex sindaco di Arzachena Giovanna Pileri. “Il principe Karim Aga Khan è stato omaggiato a lungo in questi giorni e anche in quest’aula ma le parole non sono sufficienti. Per questo propongo che alla sua memoria venga realizzato un monumento semplice ma concreto, un ricordo per le nuove generazioni”.
Anche l’architetto Enzo Satta, uno dei progettisti del Master Plan e fra gli uomini più vicini al principe, ha condiviso con la voce rotta dall’emozione un suo ricordo personale di Karim Aga Khan, che ieri sera, come annunciato dal presidente del consiglio comunale Mario Russu, è stato omaggiato anche in Senato durante la seduta dei lavori a Palazzo Madama.
































