OLBIA. Tra le tre opzioni a disposizione per le udienze preliminari dei minori, il giudice Mauro Zollo del Tribunale dei minori di Sassari ha scelto il livello intermedio per i due giovanissimi di 15 e 17 anni scomparsi per nove giorni allo scopo di sfuggire all’arresto per rapina a mano armata: i due affronteranno un percorso di recupero in una comunità protetta.
La decisione del giudice è stata condivisa dal pubblico ministero e anche dagli avvocati difensori, Ivano Iai e Giampaolo Murrighile. Per i due minorenni, dunque, si apre una fase di correzione, precedente al processo, fondamentale, prevista dal legislatore in quanto finalizzata al pieno recupero dei due ragazzi.
La stessa vicenda, che aveva occupato le cronache dei più importanti media nazionali e trasmissioni televisive popolari come “Chi l’ha visto”, “Quarto Grado” e “La vita in diretta”, si chiude anche mediatamente.
Sarà una fase lunga ma necessaria che le famiglie utilizzeranno per recuperare in pieno un corretto rapporto con i due minori compresa la regolare scolarizzazione contemplata all’interno della stessa comunità di recupero.
































