Roberto Occhiuzzi a poche ore dalla partenza per Tirrenia – sede del ritiro dell’Olbia – si presenta in sala stampa con il consueto aplomb e con la serenità di chi sa di aver fatto tutto il possibile per svoltare nella prossima gara che si giocherà venerdì 23 dicembre alle 17,30 allo stadio Ettore Mannucci di Pontedera.
Prima di partire con la solita raffica di domande arriva voce che l’Olbia sarebbe in procinto di chiudere l’ingaggio di Nicolò Sperotto classe 1992 con una lunga militanza in serie C e poche apparizioni in serie B. Si tratta di un esterno di sinistra adattabile anche a fare il “bracetto” nella difesa a tre con una buona esperienza nella categoria.
Tutto ciò lascerebbe immaginare che la stagione per Davide Mordini (titolare nel ruolo di esterno di sinistra) sia praticamente finita ma – come dice la società – attendiamo gli ultimi responsi per capire meglio quale è il danno e quali saranno gli eventuali tempi di recupero.
A proposito di infortuni sembrerebbe un pò più serio del previsto l’incidente occorso a Gelmi durante la partita con la Reggiana, il ragazzo – il cui cartellino è di proprietà dell’Atalanta – sta facendo ulteriori accertamenti, seguiti anche dalla società bergamasca ed anche per lui si attendono gli ultimi esiti per capire le reali condizioni, in ogni caso la società non mancherà di intervenire sul mercato laddove i tempi di recupero fossero lunghi.
Nel Frattanto, Occhiuzzi recupera Travaglini ed Incerti, ma non scioglie ancora le riserve sugli undici che manderà in campo nella gara di Pontedera, potrebbe ancora affidare il ruolo di terzo della difesa ad Emerson con il conseguente spostamento di Travaglini esterno al posto di Mordini, ma non è detto che la soluzione possa essere solo questa, il mister ha in mente diverse opzioni e sceglierà solo venerdì. Sarà del gruppo anche Minala e nel caso si accomoderà in panchina pronto per dare manforte alla squadra.
Ma con quale spirito l’Olbia affronterà il Pontedera? “Ormai abbiamo tante certezze – dice il tecnico di Cetraro – si cresce insieme e stiamo crescendo tutti. Ogni giorno facciamo un passo avanti ed il merito è di questi ragazzi che riescono ad interpretare il mio credo calcistico”.
Canzi – allenatore del Pontedera – conosce bene la realtà dei bianchi e questo potrebbe creare difficoltà all’Olbia? “Canzi – prosegue il mister dei bianchi – ha lasciato un ottimo ricordo nei ragazzi e nella città, ma noi metteremo in campo tutta la nostra forza e determinazione e giocheremo sempre per vincere”
Che gara ci aspettiamo da parte del Pontedera? “Il Pontedera sta facendo bene da tante partite, sta attraversando un buon periodo di forma e cercherà di recuperare dalla sconfitta di Gubbio, ma troverà da questa parte un’Olbia concentrata e desiderosa di riprendersi i punti lasciati sul campo nelle ultime partite. Non credo nella sfortuna, ma credo fortemente nel lavoro mio e dei ragazzi e se le cose non vanno bene il primo che si mette in discussione sono proprio io. Sono sereno perché in ogni partita vedo il mio pensiero in campo”.
La partita di venerdì 23/12 in terra di Toscana sarà seguita ancora una volta dai tifosi bianchi questa volta un pò più numerosi e pronti a sostenere i calciatori in casacca bianca. E se fosse proprio Pontedera la gara della svolta?
































