È stata presentata in Consiglio Regionale dal gruppo del PD un’interrogazione urgente, primo firmatario Giuseppe Meloni, in cui “i consiglieri regionali stigmatizzano la lentezza e la disorganizzazione della campagna vaccinale” sottolineando le criticità registrate dai pazienti diabetici sardi.
“In Sardegna – si legge nell’interrogazione – la campagna vaccinale è iniziata e proseguita con particolare lentezza e disorganizzazione e, infatti, l’Isola ha ricoperto a lungo gli ultimi posti nella classifica italiana della somministrazione di dosi vaccinali. A tutt’oggi, comunque si leggano i dati, la Sardegna risulta ancora nel drappello di coda delle regioni italiane sia per numero di vaccinati (entrambe le dosi) che per numero di somministrazioni (prima dose).
Tra i soggetti vulnerabili, i cittadini sardi affetti da diabete, in particolare di recente attraverso la Federazione Rete Sarda Diabete, hanno rappresentato il loro sconcerto per la gravità della situazione creatasi a causa della gestione delle vaccinazioni dei così detti soggetti fragili quali appunto i pazienti con diabete, malattia che in Sardegna registra un’altissima incidenza”.
Il gruppo del PD afferma che “nonostante siano chiare le priorità vaccinali, riportate nel piano nazionale e nell’ordinanza del Commissario Straordinario e alcune ASSL della Sardegna abbiano convocato e in alcuni casi vaccinato i cittadini affetti da diabete, altre ASSL non hanno fornito alcuna indicazione neppure attraverso i loro centri di diabetologia.
Risulta inoltre che nei giorni scorsi, presso un centro vaccinale del nord Sardegna, siano stati convocati dei cittadini diabetici, e quindi da vaccinare con priorità in quanto soggetti fragili, ma che gli stessi siano stati rimandati a casa (per la seconda volta) senza il vaccino, pare a causa della mancanza delle dosi necessarie di Pfizer”.
I consiglieri sottolineano che “si rende pertanto necessario mettere a punto la macchina organizzativa al fine di evitare, per quanto possibile, ulteriori disagi soprattutto a persone che per le loro patologie hanno evidenti difficoltà sia a recarsi più volte presso i centri vaccinali sia a sostenere lunghe code; scenario peraltro molto pericoloso in quanto si moltiplicano inevitabilmente i rischi di contagio che, nel caso di pazienti diabetici, si traduce in un elevato rischio di mortalità”.
Attraverso l’interrogazione il gruppo del PD chiede “di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’Igiene e Sanità e dell’assistenza sociale per conoscere quali urgenti azioni intendano intraprendere per una vera, efficace e razionale accelerazione della campagna vaccinale, soprattutto per le categorie ad alto rischio quale quella dei diabetici”.
































