PADRU 27 luglio 2025 – Un gruppo di enti e cooperative si prepara a dare vita a una Comunità Energetica Rinnovabile del territorio, un progetto ambizioso che promette di trasformare il modo di produrre e consumare energia in due comuni dell’entroterra gallurese.
Ma cosa significa concretamente una Comunità Energetica Rinnovabile? Il concetto è più semplice di quanto possa sembrare: un gruppo di persone si unisce per produrre e condividere energia pulita, tipicamente attraverso impianti fotovoltaici. Non è necessario che ogni abitazione disponga di pannelli solari; è sufficiente che uno o più edifici ne siano dotati per permettere la condivisione dell’energia prodotta tra tutti i partecipanti.
L’iniziativa “CER Solidenergie” vede come protagoniste le cooperative Il Sabato (capofila) e Articolo 1 di Padru, affiancate dal comune di Padru, dal comune di Loiri Porto San Paolo, dall’Impresa Sociale FRADI e dalla Fondazione Giovanni Antonio Parriciatu ONLUS. Un partenariato che da oltre un anno lavora con determinazione per costituire una realtà che potrebbe rappresentare un modello per l’intera Sardegna.
Il progetto gode del sostegno della Regione Sardegna, di Confcooperative Sardegna e Confcooperative Nord Sardegna attraverso il Progetto INTERREG INVECE, testimoniando l’importanza strategica dell’iniziativa per il territorio regionale.
Lo Stato italiano ha previsto incentivi economici significativi per chi aderisce a queste comunità, traducendosi in bollette energetiche più contenute per tutti i membri. Un vantaggio economico diretto che si accompagna a benefici ambientali evidenti, contribuendo alla riduzione delle emissioni e alla transizione verso fonti rinnovabili.
La trasparenza rappresenta uno dei pilastri fondamentali del progetto. Non esistono costi nascosti: tutto è regolamentato e la forma societaria scelta sarà quella cooperativa, posseduta e governata dai soci stessi. L’obiettivo non è l’arricchimento di pochi ma la generazione di benessere diffuso per l’intera comunità.
La CER costituisce anche un importante strumento di coesione sociale, un modo per fare rete tra cittadini e rendere le abitazioni più moderne e sostenibili. Il primo vantaggio rimane quello diretto per le famiglie, ma il progetto CER Solidenergie di Padru-Loiri Porto San Paolo ha un’ambizione più ampia.
I risparmi derivanti dalla Comunità Energetica verranno infatti reinvestiti in attività e servizi di tipo sociale e culturale per tutti i cittadini, promuovendo iniziative di inclusione e aggregazione comunitaria. Un modello virtuoso che trasforma il risparmio energetico in opportunità concrete di sviluppo territoriale.
Per chi desidera approfondire l’argomento, comprendere meglio i meccanismi di funzionamento o semplicemente soddisfare la propria curiosità, è in programma un incontro pubblico il 29 luglio alle 18:00 presso il Centro Culturale di Padru. Durante l’evento verrà presentata dettagliatamente l’iniziativa e sarà possibile porre domande ai tecnici specializzati che saranno a disposizione dei presenti.
L’appuntamento rappresenta un’occasione importante per la comunità gallurese di conoscere da vicino una realtà che potrebbe cambiare concretamente il rapporto con l’energia e rafforzare i legami sociali del territorio.
































