OLBIA. Non parla direttamente della sua accusatrice (Maddalena Corda, PD) ma l’assessora dei Lavori Pubblici Antonella Sciola va dritta al punto. “L’Enel sta lavorando su fondamentali opere di adeguamento e sicurezza per tutto il quartiere Bandinu e avverte la popolazione con i classici avvisi sui pali degli stacchi previsti”.
La Sciola tirata in ballo dalla consigliera Corda che l’ha accusata di averle risposto “di non avere competenze nel merito”, liquida la polemica sostenendo di avere rapporti diretti e costanti con i responsabili del gestore dell’energia elettrica.
“Quei lavori sono necessari perché riguardano la messa in sicurezza e l’efficientamento di sistemi che non possono essere rinviati o procrastinati né tanto meno adeguarsi al calendario delle festività. Questo serve a garantire la sicurezza di tutti e a evitare problemi ben più gravi in caso di inazione. Siamo consci del fatto che restare senza corrente per delle ore possa rappresentare un disagio ma ci sono delle motivazioni e sostenere che quegli interventi siano improvvisi e non programmati non è corretto. E chi lo afferma mente sapendo di mentire. La stessa ditta appaltatrice ha infatti tutto l’interesse a darne notizia alla popolazione con un certo anticipo, apponendo i dovuti avvisi sui pali della luce, con date certe (come da foto)”.
Sulla bacchettata relativa allo stipendio di assessora, Antonella Sciola ci invia lo screenshot di un estratto bancario dove si legge Stipendio Comune di Olbia € 1.274,75. “Altro che 5/6 mila euro. Per sua informazione io ho un contatto di lavoro esterno al Comune e quindi gli emolumenti da amministratrice sono ridotti del 50%. A prescindere da questo, il mio operato da amministratore non è direttamente proporzionale alla mia indennità. Ogni giorno svolgo il mio lavoro di assessore con serietà e disponibilità verso i cittadini. Provo dispiacere nel leggere certe dichiarazioni e riferimenti a compensi economici niente affatto veritieri che certo non sono finalizzati all’interesse pubblico ma solo a gettare fumo negli occhi e a generare un clima di odio e rancore che certamente non porta soluzioni ai cittadini ma solo sterili questioni per mere finalità politiche”.
































