OLBIA. Silver Fir Capital ha lanciato il “Sardinia Health and Research Property Fund” (SHRPF) per acquisire l’intero compendio immobiliare del Mater Olbia Hospital insieme a 32 ettari di terreno limitrofo.
L’operazione da 45 milioni di euro è sostenuta dal finanziamento di Banco BPM e punta a valorizzare la struttura ospedaliera senza modificare la governance esistente.
La struttura ospedaliera si estende su 67.800 metri quadrati e dispone di sette sale operatorie e tre sale per radioterapia. Il Mater Olbia ha 202 letti accreditati dal Servizio Sanitario Nazionale e 50 letti per pazienti privati.
Non cambia niente, invece, per quanto riguarda la gestione dell’ospedale che rimane sotto il controllo della Qatar Foundation Endowment (QFE) attraverso una struttura societaria consolidata. La proprietà è attualmente così distribuita:
- Innovation Arch SARL (Lussemburgo): 75% di proprietà
- Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: 25% di proprietà
“Con il fondo SHRPF ci proponiamo di supportare le attività del Mater Olbia, centro ospedaliero di grandissima qualità, con l’obiettivo di migliorare l’offerta sanitaria locale e generare anche significative ricadute economiche e occupazionali per il territorio”, ha dichiarato Lorenzo Baroni, amministratore delegato di Silver Fir Capital.
Banco BPM ha sostenuto l’iniziativa vedendovi un’opportunità di impatto sociale per la Sardegna. “La realizzazione di un ospedale d’eccellenza come il Mater Olbia rappresenta un’opportunità per contribuire allo sviluppo di infrastrutture fondamentali per il benessere delle comunità locali”, ha spiegato Stefano Bolis, responsabile Enti e Terzo Settore dell’istituto.
Per Silver Fir Capital, boutique di gestione investimenti specializzata in real assets, l’operazione conferma l’approccio verso investimenti sostenibili. L’obiettivo è generare valore per gli investitori mantenendo l’attenzione verso il territorio.
































