★VIDEO★ OLBIA. Medici insufficienti, reparti sotto organico, posti letto ridotti e servizi socioassistenziali sempre più limitati. Il nuovo grido d’allarme lanciato dai sindacati durante il sit-in di protesta contro la situazione della Sanità in Gallura si è svolto questa mattina a Olbia, lungo via Bazzoni Sircana con un corteo che si è mosso dalla sede amministrativa della Asl Gallura fino all’ospedale Giovanni Paolo II.
La mobilitazione, che ha registrato una buona partecipazione, è la seconda manifestazione organizzata nelle ultime settimane per denunciare la situazione della sanità nel territorio. “Oggi più di ieri – è stato detto dai rappresentanti sindacali – c’è una carenza di posti letto, una carenza di medici e di personale infermieristico. La popolazione è sempre più anziana e i servizi calano”.
Durante il sit-in è stato ribadito che la Sanità deve diventare una priorità per la politica regionale. “La politica regionale deve interessarsi non soltanto agli altri problemi, ma il problema principale è quello della sanità” hanno sottolineato i promotori.
Il messaggio è diretto anche alla cittadinanza: “C’è la necessità che la popolazione capisca che noi stiamo lavorando nell’interesse di tutta la collettività – è stato sottolineato -. Ci aspettiamo maggiore sensibilità da parte dei cittadini galluresi su un problema che riguarda tutti noi, indistintamente”.
L’obiettivo, ora, è quello di estendere la mobilitazione. “La situazione è sempre più drammatica e quindi diciamo che le manifestazioni devono servire per sensibilizzare la gente, l’opinione pubblica e la stessa politica a intervenire per risolvere queste problematiche gravi che abbiamo soprattutto in Gallura”.
A quanto è emerso al termine del Sit-in “Se non ci dovessero novità e risposte da parte della Regione sarà sciopero” fanno sapere i sindacati. Di seguito il video con le dichiarazioni realizzato durante il sit-in
































