★VIDEO★ GOLFO ARANCI 20 giugno 2025 – La piazza si riempie di profumi di mare e incenso, mentre centinaia di turisti si mescolano ai residenti per una celebrazione che affonda le radici nella storia. San Silverio, patrono di Ponza ma venerato anche a Golfo Aranci per volontà dei padri fondatori, torna a benedire il paese del sindaco Giuseppe Fasolino con una festa che unisce sacro e profano in un connubio perfetto.
Da una parte la devozione religiosa verso il santo che la tradizione raffigura con grappoli d’uva verde, simbolo di abbondanza e richiamo eucaristico. Dall’altra la sagra della Zuppa di Pesce, organizzata dalla Pro Loco guidata dalla presidente Valentina Formia, che ha trasformato il centro in un set gastronomico curato nei dettagli scenografici da Nicola Mancini di Mirtò.
“Un tempo i pescatori la mangiavano a bordo – racconta un maturo golfarancino -. Cappone, san pietro, scorfano, rana pescatrice, pesce prete e altri venivano immersi nel brodo rosso e bollente. Il pesce veniva solo spanciato e tagliato in due. Oggi la facciamo nella stessa maniera senza alcun additivo a parte l’immancabile peperoncino. Le spine? Chi consuma la nostra zuppa sa che ci sono e deve fare attenzione”.
La ricetta golfarancina mantiene intatta l’autenticità di un piatto nato dalla necessità e diventato simbolo identitario. Nessun compromesso con la modernità: il pesce del giorno viene preparato secondo la tradizione marinara con quella semplicità che esalta i sapori del mare nostrano.
Non è casuale che questa celebrazione culinaria si intrecci con la festa di San Silverio. Il pesce, simbolo cristiano per eccellenza legato a Gesù pescatore di anime, dialoga spiritualmente con l’uva del santo, altro elemento eucaristico che rimanda al sangue di Cristo. Due simboli che si incontrano nella piazza di Golfo Aranci, dove la fede dei fondatori ponzesi continua a vivere attraverso i sapori e le tradizioni.
Lo staff della Pro Loco ha lavorato con entusiasmo per garantire un evento che celebrasse tanto la dimensione spirituale quanto quella conviviale della comunità. Centinaia di persone hanno potuto gustare la zuppa preparata secondo l’antica ricetta, mentre la festa religiosa ha mantenuta viva la memoria dei collegamenti storici con l’isola pontina.
Il 20 giugno si conferma così una data speciale per Golfo Aranci: un momento in cui la comunità si ritrova attorno ai valori che hanno guidato i primi arrivati in terra di Gallura, mescolando devozione e convivialità in una formula che resiste al tempo e alle mode. Di seguito il video:
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