Salmo c’è riuscito. Il suo San Siro, che lo attendeva da due anni, lo ha riempito. Ha stregato un pubblico di 50mila persone, quanti ne ha fatto Elton John un mese fa, dominando lo stadio dello scudetto milanista nonché il tempio della musica non solo italiana.
Salmo è il primo rapper solista, e il primo sardo, capace di riempire uno stadio di quelle dimensioni. Una consacrazione che colloca definitivamente l’artista olbiese nell’olimpo della musica di tutti i tempi. E ora, dopo il successo di Milano, si attende da un momento all’altro la conferma di voci che circolano in città: la sua partecipazione al Red Valley di Ferragosto a Olbia.
E in più, il duetto con Blanco sul palco del Meazza ne “La canzone nostra” potrebbe essere il trailer di quanto si vedrà nel prossimo concerto del fenomeno bresciano dell’apertura del Red Valley il 12 agosto. Un reciproco scambio di cortesia tra il lombardo e il gallurese, tra San Siro e l’Olbia Arena.
Ma, da quanto trapela tra i ben informati, si starebbe lavorando a una presenza ben più consistente, forse con l’intera band di Salmo. Se ne saprà di più prestissimo, fanno sapere dall’entourage del rapper.
Ad assistere al concerto di Milano anche tanti fan arrivati da Olbia e personaggi del mondo dello spettacolo come Alessandro Borghi, amico di Salmo, con il quale condivide un’altra grande passione: il cinema e le serie borderline.
Durante il concerto è stato anche siglato l’armistizio, con tanto di sketch sullo stile di Will Smith agli oscar, con Fedez. Un finale di pace scontato tra i due rapper di stile e lignaggio assai diverso. E ora il popolo olbiese e non solo, lo attende a Olbia prima di un’altra tappa sull’altro mare: il 19 agosto all’Arena di Capo Rizzuto in Calabria.


































