★VIDEO★ Nel recente episodio, i videomaker Manuela Fiori e Andrea Sini, autori della serie “Quando ci gira“, ci hanno portato alla scoperta di Aggius, in Gallura. Ora il viaggio si sposta verso Orgosolo, nel cuore della Barbagia, a 600 metri di altitudine, noto per i suoi murales e la sua storia di ribellione e cultura. Situato tra le montagne selvagge, Orgosolo conserva il fascino di un tempo fermo, con vicoli stretti e case antiche che raccontano storie non dette.
Il viaggio inizia con una passeggiata tra i murales che adornano le strade e gli edifici del centro storico, raccontando storie di lotta, speranza, politica, giustizia sociale e tradizioni pastorali. Durante il Novecento, Orgosolo divenne un centro di fermento culturale grazie ai murales, nati come strumento di protesta.
Artisti locali e internazionali hanno contribuito a trasformare il paese in un museo a cielo aperto, con centinaia di opere colorate e stilisticamente vivaci. I primi murales risalgono alla fine degli anni ’60, ispirati dalle lotte politiche e sociali dell’epoca, e affrontano temi come ingiustizie, identità culturale, e tradizioni locali. Di seguito il sesto episodio di “Quando ci gira”
































