Un presento ordigno è stato rinvenuto poco fa nella frazione di Suiles, a Olbia. Sul posto i Carabinieri coordinati dal colonnello Davide Crapa hanno cinturato la zona impedendo l’accesso sia in entrata che in uscita della piccola strada che porta alla chiesetta.
Sono in arrivo gli artificieri di Sassari che avranno il compito di determinare l’eventuale pericolosità dell’involucro.
AGGIORNAMENTO: Gli artificieri dei Carabinieri di Sassari hanno verificato che l’ordigno, seppur ben confezionato, era la riproduzione in legno di un meccanismo esplosivo. I candelotti, con tanto di fili elettrici, erano intagliati e legati l’uno all’altro. Una creazione artigianale per un chiaro avvertimento che, però, all’occhio non esperto del proprietario dell’abitazione di Suiles in cui è stata lasciata, si tratta di un dirigente scolastico, ha dato l’idea di un ordigno verosimile.
Allarme rientrato, dunque, dopo che i militari in via precauzionale avevano interdetto l’accesso all’intera frazione che si trova tra Olbia e Golfo Aranci. Resta aperta, invece, l’indagine dei Carabinieri che nei prossimi giorni invieranno il finto ordigno ai Ris di Cagliari chiamati a trovare indizi utili per identificare gli autori del gesto intimidatorio.
































