“In poco meno di due mesi abbiamo avuto acqua nelle nostre case solo per undici giorni. Siamo disperati”. A lanciare il nuovo allarme sono ancora una volta i residenti di Su Carru, frazione del comune di Olbia. Nel piccolo borgo, abitato da otto famiglie, il problema idrico (> leggi qui l’articolo precedente) sembra non finire mai e sulla questione c’è l’ombra di una manomissione agli impianti.
“Siamo esasperati – dicono gli abitanti della zona -. Abbanoa prende le segnalazioni e i fontanieri non sanno o non possono risolvere la questione. Tra l’altro, abbiamo anche il sospetto che qualcuno possa aver chiuso le saracinesche per fare arrivare l’acqua alle sue piantagioni”.
I residenti di Su Carru raccontano di aver “fatto presente il grave problema anche ai Carabinieri di Olbia che ci hanno risposto di non poter intervenire in quanto risulta di competenza di un altro Comune. Non sappiamo più come fare – concludono – perché i nostri appelli vengono ripetutamente ignorati. Ci sentiamo cittadini di serie B. Eppure, visto che paghiamo regolarmente le bollette ad Abbanoa, chiediamo solo quello che è un nostro sacrosanto diritto. Vogliamo sperare di non essere costretti a rivolgerci alla Procura della Repubblica”.
































