Assente Gian Piero Scanu per problemi di salute dell’ultima ora, il Partito Democratico ha presentato i candidati dei collegi del nord Sardegna alle prossime elezioni del 4 marzo. All’incontro, tenutosi a Olbia nella sala congressi del Blu Marine, organizzato dalla segreteria cittadina e moderato da Gianluca Corda, hanno partecipato i rappresentati dei sindacati, delle associazioni di categoria e del mondo del lavoro. “In un momento così delicato – detto Corda – è necessario metterci la faccia e lanciare un appello affinché tutti mettano in campo le proprie energie con l’obiettivo di assicurare continuità di governo al nostro Paese”.

Dopo che i due assessori regionali del PD Pierluigi Caria (Agricoltura) e Carlo Careddu (Trasporti) insieme al consigliere Giuseppe Meloni si solo limitati a salutare i colleghi e la folta platea per lasciare spazio ai candidati, hanno preso la parola Gavino Manca, capolista nel plurinominale nord alla Camera, Giuseppe Ciccolini (n.3) e l’avvocato olbiese Silvia Russel candidata in quarta posizione:

“Sono cresciuta, ho studiato e vivo ad Olbia – ha detto Russel – Quando mi è stata proposta la candidatura ho risposto sì, senza tentennamenti. Sono sorella di una ragazza disabile e questa è una motivazione che mi ha spinto a candidarmi perchè è innegabile che il Governo ha operato a favore delle fasce deboli. Il nostro è un Governo dei diritti che per tanti anni, prima di noi, sono stati trascurati. Ora anche le donne sono finalmente tutelate, anche da un punto di vista legale”.

Per Paolo Bittu, ingegnere, candidato nel collegio uninominale Gallura per la Camera dei deputati, “ognuno di noi è un grande valore aggiunto per il nostro partito. Negli ultimi anni ho lavorato per il PD dietro le quinte mettendo a disposizione le mie competenze e la mia persona. Qualche giorno fa – ha detto Bittu visibilmente commosso – ho perso mio padre. Un pilastro per me e la mia famiglia. Lui era un operaio e un giorno mi disse: ‹‹ tu devi studiare ››. Ebbene, stava investendo sulla stabilità sociale del figlio. Lui stava investendo sulle generazioni future così come dobbiamo fare tutti noi per i nostri figli”.
Bittu ha toccato temi che riguardano la Sanità, la Previdenza, la spesa sociale, la scuola e si è detto preoccupato per la tendenza della popolazione sarda all’esodo verso altri territori. “Noi dobbiamo continuare a essere un partito riformista senza lasciare indietro nessuno. Oggi ci troviamo a governare la Sardegna dentro una crisi congiunturale ma ci siamo presi la responsabilità di continuare la nostra opera con la speranza che lo spopolamento della nostra regione non si trasformi in uno spappolamento”
Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio regionale, candidato al Senato nel collegio Sassari/Olbia ha sottolineato le cose fatte al Governo: “Abbiamo trovato un Paese sull’orlo del baratro, con un Pil negativo di circa due punti e oggi siamo vicini al +2%. C’è un segnale di rilancio e per questo non possiamo lasciare l’Italia nelle mani di chi non sa neanche di cosa parla. Dicono: ‹‹ Aboliremo l’obbligo vaccinale ››, giocando su un tema delicatissimo come quello della salute. Ci raccontano le stesse frottole che sentiamo da sempre in campagna elettorale. parlano di Flat Tax con il rischio di far precipitare il Paese in bancarotta. Ma si può dare fiducia a gente così? Salvini è un razzista e lo dimostra ad ogni occasione. Io credo che i padri fondatori del Sardismo si stiano rivoltando nella tomba per l’accordo fatto con la Lega senza neanche presentare il simbolo” .
In ambito regionale Ganau ha citato i punti di forza della legge finanziaria regionale che ha dato ai Comuni maggiori risorse: “Abbiamo reperito risorse per 130 milioni di euro che significano stabilizzazione e lavoro per tantissima gente. Siamo intervenuti sull’educazione scolastica con 60 milioni per le strutture e, visto il basso numero di laureati che impedisce competitività con il resto del mondo, abbiamo stanziato 24 milioni in borse di studio per i meno abbienti e incentivi per i fuori sede”.

In chiusura Giuseppe Luigi Cucca, capolista nel plurinominale per il Senato ha espresso parole di ringraziamento nei confronti del deputato uscente Giampiero Scanu, ha parlato degli obiettivi raggiunti dal Governo ma non ha risparmiato bordate per gli avversari politici: “I 5 stelle predicano bene e razzolano male – ha detto il segretario regionale del PD -. Nelle città dove amministrano, oltre alla capitale, da Torino a Porto Torres sono disastrosi. Il reddito di cittadinanza è un’utopia. Vogliamo affidare il nostro Paese a questa gente? Noi, invece, siamo l’unico baluardo della democrazia!”































