Un finale di partita pazzo e che sembrava impossibile a pochi minuti dalla fine: l’Olbia in nove uomini trova il gol del pareggio al 92′ (1-1) e resta nel calcio professionistico.
Parte all’attacco la Giana Erminio e prende possesso del terreno di gioco: al 5′ minuto i lombardi si portano in vantaggio con il rigore segnato da Perna.
Dopo il gol l’Olbia prova a reagire ma fa fatica a creare vere occasioni da gol. Al 36′ occasionissima per i bianchi, ma il tiro di Ogunseye viene rimpallato da Madonna. Al 45′ Acerbis para il colpo di testa di Ogunseye sulla punizione battuta da Giandonato.
Al 48′ il tiro di Perna mette paura ad Aresti ma finisce sul fondo. Al 51′ l’Olbia resta in dieci a causa dell’espulsione di Lella. Al 61′ seconda mazzata per i bianchi, con l’espulsione di Giandonato che interviene in netto ritardo su Pinto.
Al 68′ Aresti salva l’Olbia sul tiro ravvicinato di Manconi ed evita il tracollo.
All’87’ Bellazzini in campo aperto sciupa l’occasione che avrebbe chiuso definitivamente i conti e, sempre all’87’, Aresti tiene in partita l’Olbia con una doppia parata su Manconi.
Al 92′ delirio Olbia con il gol di Ogunseye che pareggia e regala ai bianchi la permanenza in serie C in una finale incandescente. L’1-0 infatti avrebbe consentito alla Giana Erminio di mantenere la categoria, in virtù del miglior piazzamento in classifica al momento della sospensione del campionato.
































