OLBIA. Un gesto estremo, l’ultimo in ordine cronologico, per attirare l’attenzione delle istituzioni. Paolo Muzzetto, 76 anni, di Olbia, si è incatenato questa mattina di fronte al municipio per protestare contro la propria condizione di indigenza.
Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe perso la casa nell’alluvione del 2013 e da allora sarebbe senza fissa dimora, costretto a vivere in auto. La sua richiesta è chiara: tornare ad abitare nella propria abitazione o ricevere un’assistenza concreta che ponga fine a una precarietà che dura da oltre un decennio.
Cartelli e catene sono stati il simbolo di decine di proteste con cui Muzzetto ha chiesto aiuto all apolitica. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale, che ha monitorato la situazione garantendo l’ordine pubblico e verificando le condizioni dell’uomo.
































