OLBIA. Si è spento improvvisamente al Pronto Soccorso di Olbia, dove era stato ricoverato per una urgenza, Giovanni Bonannini. Aveva 80 anni. Una vita intera da vetrario al punto che il suo cognome era diventato un sinonimo dell’artigiano del vetro.
Il suo laboratorio di via Tre Venezie era stato violentemente colpito dall’alluvione del 2013. Fu uno dei testimoni diretti della devastazione che mise in ginocchio la sua attività. Per lui, ripartire, come per altri artigiani le cui botteghe furono devastate dall’ondata di fango, acque e benzine, non è stato semplice.
Ci riuscì soprattutto grazie alla spinta e alla determinazione della sua famiglia che dopo il 18 novembre del 2013 si rimboccò le maniche nel vero spirito, mai domo, tipico degli olbiesi doc come lui.
Per anni ha partecipato, a braccetto con la moglie, alle fiaccolate per le vie del fango con uno sguardo e un pensiero inevitabile a quei momenti nel momento in cui passava di fronte al suo negozio insieme al corteo silenzioso.
I funerali avranno luogo martedì 19 dicembre alle ore 15,15 nella chiesa di San Michele Arcangelo con partenza da via Tre Venezie23.
































