OLBIA. Si è svolto nella sala congressi dell’UniOlbia il convegno dal titolo “Only One: One Planet, One Ocean, One Health”, organizzato dalla Direzione Marittima nord Sardegna e dalla Fondazione Marevivo. L’evento, aperto dagli interventi del direttore marittimo Giorgio Castronuovo e della direttrice generale di Marevivo Carmen di Penta, ha visto la partecipazione dei sindaci di Olbia, Santa Teresa Gallura e Porto Torres.
Tra i temi trattati: la transizione ecologica e quella energetica e alimentare, l’economia circolare e la tutela della biodiversità. Importante spazio è stato dato alle Aree Marine Protette e ai parchi del Nord Sardegna, con contributi tecnico-scientifici di esperti: Vittorio Gazale, direttore del parco dell’Asinara e Amp “Isola dell’Asinara”, Massimo Canu e Leonardo Lutzoni, rispettivamente presidente e direttore dell’Amp Tavolara – Punta Coda Cavallo, Yuri Donno, direttore del’Amp Capo Testa – Punta Falcone e i docenti Gianfranco Benelli e Giulia Ceccherelli dell’Università di Sassari.
“La protezione dell’ambiente marino – ha dichiarato il comandante Castronuovo – è una sfida che ci riguarda tutti. La Guardia Costiera è fermamente impegnata a svolgere il proprio ruolo in questa missione cruciale, con l’obiettivo di garantire un futuro sostenibile e sicuro per i nostri mari e le nostre coste”.
“Quest’anno abbiamo candidato la città di Olbia come Green Leaf City 2026 – ha detto Settimo Nizzi -. La Commissione Europea ha istituito l’European Green Leaf Award per premiare le città con meno di 100.000 abitanti che dimostrano attitudine e volontà alla transizione verso un futuro più sostenibile.
Grazie al supporto di Abbanoa, ASPO, Autorità di Sistema Portuale, CIPNES Gallura, Geasar, Provincia di Sassari, e di tutti gli uffici comunali, è stato possibile predisporre la candidatura: 112 pagine ricche di dati e di progetti avviati, conclusi e futuri.
Poi ha aggiunto quali sono i 7 progetti classificabili come buone pratiche: «La Città 30 Km/h, Biciplan/Pediplan, la forestazione urbana con il progetto “Mosaico Verde”, il nuovo biodigestore, le pratiche di prevenzione della diffusione delle specie alloctone, la nuova pista ciclabile con la copertura fotovoltaica, il cold ironing in porto”.
La mostra “Only One”,ha attirato l’interesse degli studenti delle scuole medie locali. Un’occasione per sensibilizzare i più giovani sulla crisi climatica e l’importanza delle buone pratiche per la transizione ecologica. La campagna Only One, lanciata lo scorso anno in collaborazione con Marina Militare e Fondazione Dohrn, coinvolge anche CONISMA, RUS, Lega Navale e Guardia Costiera, supportata da Marnavi e PSA Italy.
































