OLBIA. Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) della Gallura ha registrato un significativo aumento delle attività di prevenzione e vaccinazione nei primi sei mesi del 2024. Con un incremento del 31% delle vaccinazioni effettuate rispetto allo stesso periodo del 2023, il numero delle persone trattate è passato da 11.964 a 13.881. Particolarmente rilevante è il triplicamento degli utenti over 65, passati da 590 a 1.689.
La dottoressa Maria Adelia Aini, Referente del Settore Vaccinazioni della Asl Gallura, ha evidenziato che, nonostante le carenze di personale, gli operatori del Sisp stanno fornendo un supporto crescente ai cittadini. “È sempre presente una campagna attiva per la prevenzione dell’antipneumococo 20 valente e dell’herpes zoster. In più – ha aggiunto Aini – da settembre lavoreremo agli open day tematici, iniziando con la campagna di prevenzione anti papilloma virus che coinvolgerà utenti dagli undici anni in su”.
La direttrice del Dipartimento di Prevenzione Area Medica, Rosalia Ragaglia, ha sottolineato l’importanza delle Case di Comunità nell’estendere i servizi sul territorio, riducendo di 30.000 le trasferte verso i centri di Olbia e Tempio Pausania. “Questa decisione porta benefici ai pazienti e alle famiglie – ha detto Ragaglia – anche dal punto di vista logistico, perché potranno essere evitate ben 30mila trasferte verso i centri di Olbia e Tempio Pausania”.
Marcello Acciaro, direttore generale della Asl Gallura, ha ribadito che le nove Case di Comunità in Gallura rappresentano una sfida cruciale per la Sanità. Oltre ai servizi abituali, esse si concentrano sul settore della Prevenzione, includendo vaccinazioni e screening, molto sentiti dalla popolazione. “Le Case di Comunità – ha detto Acciaro – diventeranno essenziali pure per i servizi territoriali con gli infermieri di famiglia e l’assistenza domiciliare oncologica, nei servizi alla persona e alle famiglie con l’allargamento delle attività consultoriali, con gli ambulatori infermieristici e le Centrali Operative Territoriali che governeranno i flussi per i pazienti cronici”.
Questa riorganizzazione e potenziamento dei servizi – concludono dalla Asl – mirano a migliorare l’accesso e la qualità dell’assistenza sanitaria per la popolazione gallurese, rispondendo in maniera efficace alle esigenze di prevenzione e cura sul territorio.
































