OLNBIA. La chiesa monumentale di San Simplicio sarà oggetto di restauro. Lo ha annunciato il parroco don Antonio Tamponi al termine della presentazione della festa del Santo Patrono.
“I lavori partiranno a giugno e riguarderanno una parte strutturale dell’abside, nell’area esterna posteriore mentre il resto dei lavori riguarderà esclusivamente l’illuminazione e le finestre”.
Finalmente, dunque, grazie al lavoro della Soprintendenza dei beni archeologici, scompariranno gli orribili “fari da giardino” collocati a sulle colonne e disseminati anche nella parte più alta. Verrà fatta piazza pulita anche di cavi elettrici a vista che alimentano le lampade e le applique finto barocco.
“Si sceglierà la luce più adatta ad esaltare l’interno e il soffitto ligneo – ha aggiunto don Tamponi -. Tutti i fari verranno occultati e permetteranno la diffusione dei fasci in maniera mirata”.
Si tratta di un lavoro importante finanziato con circa 160mila euro di fondi della diocesi che restituirà l’antico austero splendore alla chiesa romanico/pisana dell’XI secolo. È allo studio anche la possibilità di permettere elettricamente il passaggio dell’aria dalla trifora della facciata (ora chiusa da un pesante vetro fisso) e dalle monofore più basse. Questo permetterà una giusta aerazione che, specie in piena estate, assicurerà un clima interno meno soffocante e combatterà la formazione di muffe.
































