OLBIA. Entra nel vivo la nona edizione della “Remata dei mestieri”. La manifestazione, promossa dalla Lega Navale Italiana – sezione di Olbia, prenderà il via sabato 12 aprile con la prima gara del circuito remiero cittadino.
In programma tre appuntamenti che uniranno competizione sportiva e spirito di comunità. Il calendario prevede la Remata di mezzo corso sabato 12 alle 18:00, nello specchio d’acqua interno alla sede della Lega navale in viale Isola Bianca. Seguiranno la Remata del marinaio, in programma il 10 maggio nell’ex porto romano di via Escrivà, e la finale il 14 giugno con l’assegnazione del trofeo challenger.
La manifestazione coinvolge gli equipaggi composti da rappresentanti delle categorie professionali della città. Il termine per le iscrizioni è fissato all’11 aprile, data in cui saranno ufficializzati tutti gli armi in gara.
Tra le novità di quest’anno, il ritorno del comune di Olbia con un nuovo equipaggio coordinato da Corrado Addis e guidato al timone da Pietro Michelini. Tra gli esordienti anche i bancari con il team “Remi in Banca”, capitanato da Nina Cassitta, e l’armo ColorSystem che ha avviato da poco la preparazione.
L’edizione 2025 introduce un cambiamento tecnico: nella seconda gara le due virate del percorso da 240 metri saranno una a destra e una a sinistra, rendendo la prova più complessa dal punto di vista tecnico e spettacolare per il pubblico. La gara del 12 aprile sarà invece cronometrata, con una sola virata, e si baserà sul miglior tempo ottenuto.
La serata del debutto, condotta dalla giornalista Antonella Brianda, sarà anche occasione per sostenere l’associazione Libere Energie di Olbia con una raccolta fondi. L’associazione, attiva da oltre dieci anni, si occupa di supportare famiglie in difficoltà, senza fissa dimora e rifugiati, fornendo beni essenziali, kit igienici e coprendo spese mediche e utenze.
“Per il nono anno la Lega Navale è orgogliosa di presentare il circuito della Remata dei Mestieri, in cui crede fortemente come strumento di condivisione e valorizzazione delle tradizioni e dei valori del mare – dice il presidente Tore Bassu -. Siamo felici di vedere squadre di professionisti della nostra città remare, divertirsi, diventare marinai, vivere il mare ma soprattutto interpretare con straordinario spirito la bellezza dello stare insieme. Una manifestazione che appartiene a tutta la città”. La Lega navale aprirà come sempre le proprie porte alla cittadinanza e invita gli olbiesi ad assistere alla manifestazione.
































