Presentata questo pomeriggio, nella sala consiliare del comune di Olbia, l’edizione 2021 del Rally Italia Sardegna in programma dal 3 al 6 giugno. Olbia ritorna base principale, dopo sette anni ad Alghero, con un’edizione che prova a dare un segnale di ottimismo e di ripartenza dopo i mesi bui rappresentati dal covid.
Una vetrina fondamentale per Olbia, la Gallura e l’intera Sardegna. Alberghi pieni in città come non si vedeva da tempo e qualche numero danno l’idea dell’importanza di questa manifestazione: un investimento di 3,5 milioni di euro, 88 milioni di euro di ricaduta economica secondo l’Università di Sassari, copertura su Rai Sport per 4 prove speciali e collegamenti sui tg di Rai 2 e 50 milioni di spettatori nel mondo raggiungibili con la piattaforma streaming WRC+.
La tappa italiana del Mondiale di Rally, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, è valida come quinta prova iridata e propone 58 iscritti, 102 vetture e 25 nazionalità in totale.
Un’edizione che si svolgerà tra l’altro a porte parzialmente aperte: per ciascuna area si individuerà una capienza massima e di questa se ne potrà utilizzare il 25%. La gara si sposta quindi verso la Gallura, con il mantenimento delle prove speciali nel Monte Acuto fino in Anglona, a Castelsardo.
Il parco assistenza al molo Brin è formato da due parti: sul lato mare, c’è il parco assistenza vero e proprio con le vetture e in quest’area non è consentito l’accesso al pubblico per i motivi legati alla pandemia. La parte interna più vicina alla città è invece libera: ci sarà il “Villaggio Sardegna” con degustazioni per far conoscere i territori della manifestazione e con eventi collaterali di artigiano ed enogastronomia in collaborazione con Mirtò.
Raggiante il sindaco Settimo Nizzi: “Esprimo la felicità di tutta la comunità olbiese per questo ritorno, ma questa non è una manifestazione che interessa solo la città di Olbia ma tutta la Sardegna”. “È giusto che questa iniziativa di questo livello venga alternata nei vari territori – le parole dell’assessore regionale al turismo Gianni Chessa, in collegamento streaming -. Ci sarà una ricaduta economica importante”. “La regione Sardegna è ben lieta di fare investimenti di questo genere – afferma l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giuseppe Fasolino – il ritorno economico è sicuramente maggiore”.
Durante la conferenza, diretta dal giornalista Marco Giordo, sono intervenuti Angelo Stichi Damiani (in collegamento) presidente ACI Italia, Giulio Pes, presidente ACI Sassari, Giuseppe Calvisi, capo di gabinetto dell’assessorato al turismo regionale e Antonio Turitto, general manager del Rally Italia Sardegna.
































