OLBIA. Non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere nell’ospedale di Sassari dove era stato trasportato dall’elisoccorso a causa delle sue condizioni critiche dovute all’incidente di ieri. Mario Suelzu, 72enne, autotrasportatore di Aglientu, era apparso gravissimo già nell’immediatezza dello scontro tra il suo trattore e un camper con quattro persone a bordo.
Le prime persone che lo hanno soccorso raccontano che non rispondeva alle domande, malgrado apparisse vigile. Con tutta probabilità, Suelzu ha avuto un malore mentre guidava. Un automobilista che procedeva dietro di lui, nella stessa direzione verso Olbia, ha detto che prima dell’incidente il suo mezzo sbandava pericolosamente e si capiva che il conducente non stesse bene. Poi, secondo le prime ipotesi, il dolore deve averlo aggredito al punto da fargli perdere il controllo del veicolo che ha invaso la corsia opposta proprio mentre transitava un camper con una famiglia di slovacchi appena sbarcati a Olbia per il primo giorno di vacanza.
Mario Suelzu era stato immediatamente stabilizzato dai medici dell’eliambulanza che lo hanno ricoverato in rianimazione presso l’ospedale di Sassari. Poche ore fa, il triste epilogo.
Sull’altro fronte, la famiglia del camper sta complessivamente meglio. Il più piccolo, un maschietto di 11 anni, ha subito la frattura di un femore, ma dopo un primo momento di panico in cui si temeva per la sua sorte (era seduto proprio nel punto d’impatto con il trattore), il ragazzo è stato preso in cura dai sanitari.
Sul posto sono intervenuti i Vigli del Fuoco e una pattuglia della Polizia Stradale guidata dal comandante Andrea Migliore.
































