Olbia 27 settembre 2025 – Un progetto destinato a rivoluzionare l’osservazione del cosmo. L’Einstein Telescope, futuro osservatorio sotterraneo capace di registrare centinaia di onde gravitazionali all’anno, rappresenta una nuova frontiera della ricerca scientifica con la Sardegna candidata a ospitarlo.
Per il valore di questa sfida internazionale l’Einstein Telescope ha ricevuto il “Med Best Research Award” per la miglior ricerca scientifica. Si tratta di un riconoscimento che valorizza i contributi significativi alla ricerca apportati da individui o istituzioni nella regione del Mediterraneo.
Alberto Masoni della sede di Cagliari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha ritirato il premio sul palco allestito al molo Brin. “Dopo millenni che l’umanità ha guardato le stelle come ad un film muto – ha dichiarato -, abbiamo messo il sonoro. È nata una nuova era della scienza che si chiama astronomia multimessaggera. Ma la capacità dei nostri apparati ha permesso di rivelare solo un evento di questo tipo. Einstein Telescope, invece, ne potrà vedere centinaia in un anno. Sarà qualcosa di straordinario”.
“Grazie per questo progetto che ci aiuterà a guardare l’universo con occhi diversi” ha affermato la vicepresidente del Med Fest, Daniela Ropolo. Il riconoscimento ai Med Fest Awards non è soltanto un premio simbolico ma la conferma che l’Einstein Telescope rappresenta una svolta per la scienza e per la Sardegna. Un progetto che non guarda solo alle stelle ma a un futuro in cui l’isola può diventare crocevia della ricerca internazionale.

































