Il Partito Democratico di Olbia ha protocollato un’interrogazione indirizzata al sindaco di Olbia e all’assessore competente sui ritardi “sui ritardi e sui possibili errori nella procedura di affidamento della redazione del nuovo Piano di mitigazione del rischio idraulico della città di Olbia”.
L’interrogazione, spiegano i consiglieri del PD locale, “nasce in considerazione del fatto che nella presentazione nell’aula consigliare dell’aprile scorso, a distanza di ben cinque anni e mezzo dall’incarico iniziale al RTP (raggruppamento temporaneo di professionisti, ndr) capogruppo Technital, si definivano i tempi di approvazione del nuovo Piano, precisando che per la conclusione della progettazione dello stesso sarebbero stati necessari ulteriori tre mesi e che successivamente si sarebbe avviata la procedura di impatto ambientale.
Ma ancora oggi la città si trova quotidianamente esposta al rischio di eventi e che diverse opere cosiddette incongrue rappresentano un pericolo per la città e i cittadini, che oramai si sentono impotenti davanti alle condizioni meteorologiche avverse, vedendo inoltre le loro abitazioni, ricadenti in zone ad elevato rischio, perdere costantemente valore”.
L’obiettivo dell’interrogazione è “di conoscere il reale cronoprogramma, i costi aggiornati delle opere per la messa in sicurezza della città, alla luce dell’aggiornamento dello studio di assetto idrogeologico e della variante al piano di stralcio di assetto idrogeologico (PAI) presentato in aula nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 27 Settembre 2023 e quali sono gli interventi in atto in città per la rimozione delle cosiddette opere incongrue in vista dell’imminente stagione autunnale e invernale.
Inoltre da una attenta lettura degli atti della procedura di affidamento al suddetto RTP sembrano rilevarsi degli importanti errori procedurali, o comunque degli aspetti a noi non completamente noti, in particolare nell’estensione dell’incarico a favore del RTP, senza acquisire preliminarmente i pareri favorevoli dell’Autorità di Bacino e degli altri enti competenti, come invece previsto dal Bando iniziale, con il timore che gli stessi eventuali errori procedurali, se esistenti, possano creare ulteriori ritardi, ricorsi e problemi nelle successive fasi della procedura di progettazione definitiva, coordinamento e direzione dei lavori dell’intervento, in fase di realizzazione delle opere previste.
Pertanto invitiamo con l’interrogazione l’amministrazione a verificare se vi siano errori nella procedura di affidamento del servizio al RTP, in particolare nell’attivazione dell’estensione dell’incarico, al fine di evitare ulteriormente ritardi l’avanzamento delle opere di messa in sicurezza della città. All’interrogazione si richiede risposta scritta e orale nella prima seduta utile del Consiglio Comunale”.
Il documento è firmato dai consiglieri comunali Gianluca Corda, Ivana Russu, Antonio Loriga, Maddalena Corda, Stefano Spada, Rino Piccinnu
































