OLBIA. La Sanità gallurese non può più attendere. I sindacati alzano il tono e chiamano la città di Olbia a scendere in piazza. L’appello è chiaro: basta sfoghi sui social, è il momento di farsi vedere e sentire.
Lunedì 31 marzo, dalle 10:00 alle 12:00, è in programma un sit-in davanti all’ospedale Giovanni Paolo II, con una breve marcia dalla sede amministrativa dell’ASL fino a via Bazzoni Sircana. L’iniziativa è promossa da CGIL Gallura, UIL, Nursind, FP CGIL e UIL FPL.
“Chiediamo alla gente di venire al sit-in in cui è prevista una breve marcia dalla sede amministrativa all’ospedale in via Bazzoni Sircana – hanno detto i sindacalisti durante la conferenza stampa –. Si spera che gli olbiesi non si limitino a lamentarsi sui social delle condizioni della Sanità in Gallura ma partecipino attivamente. La forza della piazza si misura con la partecipazione e noi dobbiamo essere in tanti”.
I motivi della protesta sono noti da tempo: carenza di personale, reparti in difficoltà, tempi d’attesa fuori controllo e una generale mancanza di risposte da parte delle istituzioni.
La conferenza stampa si è tenuta nella sede della CGIL in via Del Piave. Hanno partecipato Vito Langiu, Jessica Cardia, Danilo Deiana, Achille Caddeo e Paolo Dettori, ribadendo con forza la necessità di una mobilitazione compatta da parte di cittadini e operatori.
































