Olbia 30 agosto 2025 – Hanno riportato le conchiglie al mare, restituendo loro il luogo naturale da cui erano state sottratte. I bambini del centro estivo Sas Janas hanno compiuto ancora una volta l’importante gesto che da sei anni accompagna la crescita del progetto “Le conchiglie tornano a casa”, cofinanziato dall’Assessorato alla Cultura del comune di Olbia.
Guidati dalle insegnanti, i piccoli hanno raccolto conchiglie e fossili dalle proprie case, da quelle dei familiari e dei vicini, arrivando a oltre 20 chilogrammi. Con scatole piene, sono poi giunti alla spiaggia de Le Saline dove hanno riconsegnato il materiale al mare trasformando l’iniziativa in un momento di educazione ambientale. Il progetto ha coinvolto non solo i bambini ma anche tanti nonni che si sono recati al centro estivo per consegnare personalmente le conchiglie custodite nelle loro case, partecipando così a un’azione che unisce generazioni diverse nel rispetto del mare.
“Abbiamo voluto ridare una seconda vita alle conchiglie – spiega la presidente di Sas Janas, Claudia Pirina –. Spesso vengono sottratte dagli arenili senza riflettere sulle conseguenze. Restituirle al mare ha un valore enorme: significa insegnare ai bambini che ogni piccolo gesto può contribuire a ricreare la sabbia e a difendere l’ambiente. È così che si costruisce una coscienza ecologica fin dalla tenera età”.
“Le conchiglie tornano a casa – afferma l’assessora alla Cultura del comune di Olbia, Sabrina Serra – è molto più di un laboratorio estivo. È un atto di responsabilità civica che trasforma un comportamento semplice in un messaggio potente: educare i bambini al rispetto del mare vuol dire garantire un futuro migliore a tutta la comunità”.
































