★VIDEO★ OLBIA. Una folla immensa si è raccolta dentro e fuori la chiesa di San Michele Arcangelo per l’ultimo saluto a Tommy Rossi, lo speaker e commentatore di eventi sportivi e d’intrattenimento, morto a causa di un tumore contro cui ha combattuto con tutte le sue forze.
Amici, colleghi, artisti e operatori sanitari hanno partecipato stringendosi al dolore della moglie Fabiola e dei tre figli Gabriele, i gemelli Claudio e Aurora, e della sorella Maria Rosa giunta da Milano.
“Si chiamava Antonio Felice ma aveva scelto un nome d’arte per il suo hobby che nel tempo è diventato un mestiere – ha detto don Theron Casula, che ha celebrato le esequie -. Tommy era venuto in Sardegna perché inizialmente lavorava come animatore nei villaggi turistici ma poi aveva scelto di restare in questa terra che ha amato da subito e dove ha costruito una bella famiglia unita nell’amore. Tommy considerava i suoi figli come il dono più bello. Era una persona determinata, disponibile e dedicata ai suoi progetti tra cui la raccolta fondi per il reparto di oncologia di Olbia durante la sua lotta contro la malattia. Tommy ha lasciato un esempio di impegno e passione, indicando alla sua famiglia amore per la vita da affrontare con passione e dedizione”.
I canti liturgici sono stati eseguiti dal Coro Sos Astores di Golfo Aranci diretto dal maestro Peppino Orrù. Fuori dalla chiesa è stato esposto lo striscione “Non mollare mai” dell’Archivio Mario Cervo, che campeggiava alle spalle del palco durante le puntate dell’omonimo programma a cui hanno partecipato numerosi artisti e i medici del reparto oncologico del Giovanni Paolo II. Al termine del rito religioso, la figlia Aurora ha letto commossa un breve pensiero per il padre che riportiamo: di seguito il video ⬇️
































