OLBIA. Con un sonoro 3 a 1 la Flegrea Puteolana liquida la pratica Olbia. I bianchi di casa hanno messo in gioco tanta determinazione ma il calcio è uno sport che si concretizza con il tiro in porta, concetto ben chiaro agli ospiti che in tre occasioni nei primi quarantacinque minuti della gara hanno blindato il risultato. Gli autori Palma, Mungo e Dammacco per la Puteolana, mentre il gol della bandiera per l’Olbia è stato siglato da Lucarelli
Oggi al Nespoli è di scena la Flegrea Puteolana, unica squadra ancora imbattuta in questo girone di Serie D. Gli ospiti hanno costruito la squadra per puntare alle prime posizioni in classifica e vantano uno score di tre vittorie, cinque pareggi e, appunto, zero sconfitte, undici gol realizzati e sette subiti. L’Olbia, invece ristagna in fondo alla classifica ed è alla ricerca di punti – possibilmente tre – per avviare una rinascita che, almeno sul piano del gioco, del coraggio e della determinazione inizia a intravedersi dall’arrivo del nuovo allenatore.
Per la gara odierna Lucas Gatti lascia in panchina Marie Sainte, ancora acciaccato, preferendogli Stefano Pani, che si unisce a Lucarelli, Arboleda e Yanovsky per formare il quartetto difensivo. A centrocampo, Maspero si posiziona davanti alla difesa, con Staffa e Marroni, quest’ultimo al suo esordio da titolare, che completano il centrocampo. In avanti, Furtado è supportato da Costanzo sulla sinistra e De Grazia sulla destra, con quest’ultimo libero di accentrarsi.
Dopo otto minuti dalla gioco, De Grazia ha l’opportunità per portare in vantaggio l’Olbia: calcia a colpo sicuro, ma Polverino interviene e devia in angolo. L’Olbia appare organizzata e gestisce bene il possesso palla, cercando di sfondare sulla sinistra. Al quattordicesimo, Costanzo, ben servito da Marroni, si presenta in area, ma l’azione sfuma. Come spesso accade, dopo un gol mancato arriva quello subito: al ventesimo minuto, i campani, al secondo calcio d’angolo consecutivo, trovano la rete. La palla, calciata dalla bandierina, colpisce la traversa e, sulla ribattuta, Palma è pronto a insaccare. Olbia 0 – Flegrea Puteolana 1.
Non finisce qui! Al venticinquesimo, su un rinvio fortunoso dal centrocampo, gli avversari raddoppiano. Mungo calcia e coglie Di Chiara fuori dai pali, portando a due le marcature per i campani. Subito dopo la mezzora (35°) Costanzo restituisce male una palla, sull’alleggerimento all’indietro si inserisce Dammacco che entra in area e calcia a colpo sicuro. Terzo gol degli ospiti. Incredibile ma vero.
A cinque minuti dalla fine Staffa viene atterrato in area ma per l’arbitro è solo calcio d’angolo sulla ribattuta della difesa Maspero calcia a giro e Polverino mette ancora in angolo, un minuto dopo ecco il gol dell’Olbia, Furtado dalla sinistra mette bene al centro di testa si avventa Lucarelli che insacca.
Il primo tempo termina così con gli ospiti in vantaggio per 3 a 1 e l’incredulità dei 398 presenti allo stadio per via dell’assenza dei supporters della Curva Mare. Sugli spalti corre voce che la Curva si sia sciolta ma ne sapremo di più nelle prossime ore, intanto l’assenza dei tifosi pesa eccome.
Alla ripresa delle ostilità nessuna sostituzione, la squadra di casa continua a macinare gioco ma sono gli ospiti a presentarsi in avanti su un alleggerimento sbagliato (un altro) di Yanovsky, l’attaccante Dammacco calcia a colpo sicuro ma Di Chiara che almeno questa volta c’è. A questo punto Gatti provvede ad alcune sostituzioni, fuori Staffa, Maspero e Costanzo per Cabrera, Marie Sainte e Bertini.
Il mister dei bianchi fa uscire un Furtado evanescente e inconcludente e al suo posto fa entrare Santi ma il risultato non cambia, la squadra sembra aver perso quella verve e determinazione vista ad inizio di gara e il sostituto in attacco non sembra in grado di impensierire la difesa avversaria.
Quando mancano dodici minuti alla fine del tempo regolamentare Arboleda salta a vuoto, si inserisce l’ex Marotta ma nell’allungo si infortuna e l’azione sfuma. Un minuto dopo Lucarelli e Russo si fanno espellere per reciproche scorrettezze. La gara si avvia verso la conclusione senza grandi sussulti con l’Olbia che rimedia la sesta sconfitta e adesso anche i discorsi sulla salvezza si fanno sempre più difficili.
A fine gara giunge un comunicato della Curva Mare. “La Curva Mare Olbia si scioglie. Non abbiamo altro da aggiungere, i fatti e l’accaduto lo teniamo per noi. Compreso il futuro. Lunga vita agli Ultras”.
Olbia: Di Chiara, Lucarelli, Costanzo (62° Bertini), De Grazia, Furtado (72° Santi), Pani, Staffa (54° Cabrera), Yanovsky (75° Rizzi), Maspero (60° Marie Sainte), Arboleda ©, Marroni. A disp. Rizzitano, Anelli, Totti, Caggiu. Allenatore Lucas Gatti.
Flegrea Puteolana: Polverino, Mungo, Mascari (88° Cherubini), Balzano, Cess (72° Lo Cocco), Russo, Occhiuto, Palma © (66° Diabatè), Astemio, Montuori, Dammacco (54° Marotta 81° Coniglio). A disp. Leone, Sbuttoni, Bombaci, Casile. Allenatore Salvatore Marra.
Arbitro. Rehmet Jusufoski della sezione di Mestre
Reti.20° Palma (FP),25° Mungo (FP), 35° Dammacco (FP), 43° Lucarelli (O),
Ammoniti. Furtado (O), Palma (FP), Mungo(FP), Russo (FP), Lucarelli (FP)
Espulsi. Russo (FP), Lucarelli (FP)
Calci d’angolo. 6 a 5 per la Flegrea Puteolana
Spettatori. 398
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Marcatori
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