E’ iniziato dal quartiere Bandinu il viaggio tra rioni, frazioni e agro, promosso dalla lista civica Olbia Democratica, in campo nella Grande coalizione a sostegno del candidato sindaco Augusto Navone.
“E’ stato un dialogo proficuo, franco e aperto con i residenti di una delle zone più popolose di Olbia. – recita una nota del partito -. Parola d’ordine: ascolto delle istanze, dei bisogni, delle proposte, dei progetti, delle idee degli abitanti che, come sottolinea più volte lo stesso Navone nel corso dell’incontro, “devono diventare i protagonisti, il cuore pulsante dell’azione amministrativa”.
“Sono convinto che siano necessari i contratti di quartiere – dice Navone che rilancia l’istituzione delle circoscrizioni -. Uno strumento di democrazia partecipativa che dà concretezza alla programmazione strategica”.
Nel corso del confronto con i residenti, nella piazzetta di via Vicenza, si è parlato anche del disagio dei giovani: “Non possiamo fermarci alla censura e alla sanzione ma dobbiamo accoglierli e prendercene cura con progetti e attività che diano loro motivazioni e obiettivi, offrendogli delle alternative alla noia”.
Tra gli interventi dei residenti: “I marciapiedi ce li siamo fatti da soli, le vie che portano alla scuola sono molto pericolose, ogni giorno i bambini e i ragazzi rischiano l’investimento. Perché non fare anche qui una strada riservata per l’accesso agli edifici scolastici così come in altre zone? – e la piccola Federica – Io vorrei andare a scuola in bici ma non c’è la pista ciclabile”.
“Ripartiamo da qui – conclude Navone – ripartiamo dal dialogo, da un patto tra cittadinanza e amministrazione da sottoscrivere a inizio legislatura”.
































